Intervento congiunto dell’Aeronautica Militare e del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sulla rocca di Cefalù
Il 13 ottobre 2025, un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) dell’Aeronautica Militare, di base sull’aeroporto militare di Trapani, è intervenuto per recuperare una donna con trauma cranico sulla rocca di Cefalù (PA), insieme a un team del Soccorso Alpino e Speleologico.
La missione è stata coordinata dal Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (Ferrara), che ha disposto il decollo dell’elicottero su richiesta del Soccorso Alpino.
L’equipaggio è decollato alle 14 e si è diretto all’aeroporto di Palermo Boccadifalco, dove ha prelevato un team di 2 specialisti del Soccorso Alpino.
Successivamente ha raggiunto la posizione della traumatizzata, una turista tedesca, sulla rocca nell’entroterra del paese di Cefalù.
Dall’elicottero si sono calati con il verricello i due tecnici e l’Aerosoccorritore dell’equipaggio dell’Aeronautica Militare, che hanno dapprima verificato le condizioni generali della paziente e poi hanno proceduto con il recupero tramite il triangolo di evacuazione.
Terminato il recupero a bordo della traumatizzata e del personale di soccorso, l’equipaggio ha fatto nuovamente rotta per Cefalù, dove la paziente è stata sbarcata sulla piazzola elicotteri cittadina, unico punto utile dove i mezzi di soccorso del 118 su terra potessero arrivare per darle assistenza.
Con la traumatizzata passata alle cure del personale sanitario, l’HH-139B ha fatto riportato il personale del CNSAS a Boccadifalco ed è rientrato presso la base aerea di Trapani alle 15:50, riprendendo la regolare prontezza SAR nazionale, completando tutte le operazioni in meno di due ore di volo.







L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.
Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).
[Fonte: Pubblica Informazione 82° Centro SAR – 15° Stormo dell’Aeronautica Militare]

