Cieli blu Sandrone (di Diego Sismondini)

Sandro, e cosi te ne sei andato. In punta di piedi come era tuo modo di fare.
Sai ci sono persone che quando muoiono lasciano un vuoto particolare. Molto profondo. Di solito sono quelle persone che ti hanno fatto stare bene e ti hanno lasciato bei ricordi. E tu, Sandro, sei uno di quelli. Il 15° era parte di te, del tuo spirito. Sei sempre stato una brava persona, un “gigante buono” innamorato della vita e del tuo 15° Stormo (e della Roma!).
Ma Sandro Paciarotti non era solo quello.
Tu avevi la battuta pronta e pensavi agli altri prima di pensare a te. Quante volte sono venuto in segreteria e ti ho trovato assorto nei tuoi mille pensieri… Smettevi di pensare ai tuoi incubi e ti dedicavi a noi. E solo chi ti ha veramente conosciuto sapeva quali battaglie combattevi internamente. Ci guardavi con il sorriso, chiudendo in un angolo le tue sofferenze per seguire noi. Tu non eri solo un tifoso del 15° Stormo, ne sei stato parte integrante. A volte soffrivi, si vedeva, combattevi contro mostri enormi eppure c’eri. Sempre.
Non scrivo molto, lo so. Leonardo B, con educazione, spesso ci rimprovera di non fare abbastanza, di non tramandare le nostre memorie. Questa volta invece lo farò. Si deve sapere e si deve ricordare il nostro “gigante buono”.
Sei, professionalmente, nato a Trapani. Il caso ha voluto che alla BAOS incontrassi una persona che ti aveva conosciuto allora a Trapani. Eri una statua di uomo mi disse. Una brava persona davvero. Ti piaceva la vita, la musica, le discoteche e il tuo Reparto. Trapani ti ha formato e ti ha, fortunatamente, consegnato a noi a Pratica di Mare qualche anno fa.
Sai, mi piace immaginare la tua amata mamma, che dal cielo è venuta a prenderti in una infuocata giornata d’estate di questo caldo 2026. Ti ha preso per mano dopo averti accarezzato dolcemente, come solo la mamma può fare e ti ha portato verso la luce sottraendoti alle tue sofferenze. Perché le persone buone come te vanno sempre verso la luce, verso il paradiso.
Ora, abbracciala forte e vola nel cielo con lei.
Mammajut, Sandro… Mammajut!
Sandro Paciarotti – il nostro Sandrone

 

[Grazie Diego… grazie. Sandro si sarebbe commosso in tutta la sua mole. Ciao Sandrone, cieli blu!]

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