RAMA, AMMA e altre imbarcazioni del Soccorso Aereo dell’AM

Sul numero 3/2026 della Rivista Aeronautica, è stata pubblicata la recensione del volume “R.A.M.A., A.M.M.A. e altre imbarcazioni del Soccorso Aereo dell’A.M.”, l’ultima opera in ordine temporale che il Generale De Ponti, ex Presidente dell’Associazione Gente del Quindicesimo, ha realizzato nella ricostruzione del mosaico di storie che compongono la storia del 15° Stormo e del Soccorso Aereo italiano.

Ecco la recensione riportata integralmente.

Il volume “R.A.M.A., Regia Aeronautica Motoscafi d’Alto mare, A.M.M.A., Aeronautica Militare Motoscafi d’Alto mare, e altre imbarcazioni del Soccorso Aereo dell’Aeronautica Militare” si configura come un’opera di straordinario valore storico e documentaristico, capace di colmare una lacuna significativa nel panorama della pubblicistica militare.

Il testo si addentra con rigore scientifico e passione divulgativa in un capitolo affascinante e spesso misconosciuto della nostra storia militare: l’evoluzione e l’impiego dei mezzi nautici d’alto mare, prima sotto le insegne della Regia Aeronautica e, successivamente, con quelle dell’Aeronautica Militare.

L’autore compie un impressionante lavoro di ricerca d’archivio, riuscendo a tessere una narrazione fluida che connette le specifiche tecniche dei natanti alle vicende umane e operative degli equipaggi destinati al delicato compito del soccorso aereo. Attraverso una ricca selezione di immagini d’epoca, schemi tecnici e schede dettagliate, il libro non si limita a catalogare i motoscafi, ma contestualizza il loro impiego in scenari complessi, dove la sinergia tra cielo e mare risultava fondamentale per il salvataggio di vite umane.

La transizione istituzionale e tecnologica tra il periodo monarchico e quello repubblicano viene analizzata con grande equilibrio, evidenziando la continuità di tradizioni, professionalità e dedizione che ha caratterizzato questi reparti speciali.

Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle “altre imbarcazioni”, che amplia l’orizzonte della ricerca includendo navigli minori e natanti d’appoggio parimenti cruciali per l’efficienza del Soccorso Aereo.

Lo stile espositivo, pur mantenendo una precisione monografica adatta agli specialisti e agli storici, rimane accessibile e avvincente anche per il semplice appassionato, trasformando la lettura in un viaggio cronologico denso di aneddoti e scoperte.

L’opera rappresenta un tributo a quanti hanno scritto pagine di silenzioso eroismo nel Mediterraneo e un tassello imprescindibile per comprendere appieno la complessa macchina organizzativa della nostra aeronautica nel corso del Novecento.

Emanuele Salvati

 

Giacomo De Ponti, Associazione “Gente del 15°”
R.A.M.A., A.M.M.A. e altre imbarcazioni del Soccorso Aereo dell’A.M.
LoGisma / Firenze, 2026 / pp.116 / Euro 25,00

L’Associazione Gente del 15° presente al Premio Letterario Aerospaziale “Giulio Douhet”

di Luigi Ricciardi


Lo scorso 23 gennaio, nella Sala Baracca della Casa dell’Aviatore in Roma, totalmente gremita ed alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, si è svolta la premiazione della XI^ edizione del Premio Letterario Aerospaziale “Giulio Douhet”.
Il Premio Letterario Aerospaziale “Giulio Douhet”, indetto con apposito bando nel 2022 dal CESMA – Centro Studi Militari Aeronautici dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, è annoverato tra le più importanti iniziative che l’A. A. A. effettua per la diffusione della cultura aeronautica e dello spazio, in ambito nazionale ed internazionale.
Ma l’XI^ edizione, forse alimentata dall’atmosfera per i preparativi del centenario della F.A., ha superato ogni aspettativa con la partecipazione di ben 59 autori (quasi il doppio delle precedenti edizioni) che hanno presentato dei pregevoli lavori alla selezione di un’apposita commissione di sette esperti, presieduta dal Gen. Stefano Panato.
La selezione da parte della giuria non è stata opera facile ed ha richiesto un notevole impegno per valutare, per ogni libro, l’originalità dell’argomento trattato, la qualità della ricerca, lo spessore letterario ed, infine, la veste tipografica.
Pertanto, come per ogni concorso che si rispetti, la giuria ha ritenuto doveroso che oltre ai primi tre classificati, tra cui assegnare il premio assoluto, fossero anche “menzionati” altri elaborati che, pur non essendo entrati nella rosa finale, erano stati giudicati meritevoli di elogio per la loro pregevole fattura.


Tra questi non poteva non mancare il superbo saggio “GRUMMAN HU-16A” “IL SOCCORSO AEREO SULLE ALI DEGLI ALBATROSS” dei nostri tre autori Giacomo De Ponti, Ottavio Di Lorenzo del Casale ed Enrico Panella, che, nella prefazione del libro, danno voce all’Associazione “Gente del 15°” e con essa, all’unisono, si sono identificati per preservare il ricordo delle macchine, degli equipaggi, e di tutti i componenti dello Stormo che con quei velivoli hanno operato.

Ai tre autori va il nostro plauso per il loro lodevole lavoro che, come Associazione, ci inorgoglisce e rappresenta un chiaro esempio di come si possa divulgare il nostro quotidiano lavoro.


Mammajut

 

L’ASSOCIAZIONE GENTE DEL 15° ALLA CASA DELL’AVIATORE

Presentazione del libro sull’HU-16

L’11 ottobre, dopo non si sa quanto tempo a causa del Covid19, l’Associazione Gente del 15° è riuscita a riunire un po’ di persone (quelle consentite dalle norme sul distanziamento) nella sala Francesco Baracca della Casa dell’Aviatore. Il motivo clou era la presentazione del libro “GRUMMAN HU-16. Il soccorso aereo sulle ali degli ALBATROSS”, ma l’occasione era comunque ghiotta per sottolineare anche due eventi che nel corso dell’anno sono maturati: il 90° del 15° Stormo, fondato il 1° giugno 1931, ed il 75° anniversario della istituzione del Soccorso Aereo. Leggi tutto “L’ASSOCIAZIONE GENTE DEL 15° ALLA CASA DELL’AVIATORE”

Reminiscenze ad … “Ala Rotante” !!!

Ossia…    si cominciava
a “vedere” con le orecchie e
a “sentire” con il c…lo!!!

– di Pasquale Aveta –

   Agli inizi del 1975, quei Dodici dell’Ibis 3° svernavano in Ciociaria. I più avevano già compiuto i 25 anni, l’età minima che Mamma Aeronautica riteneva essere la più adatta per contrarre eventualmente matrimonio a mente più sgombra, stimando che statisticamente il novello Pilota Militare del Ruolo Normale avesse già acquisito la “prontezza operativa” iniziale presso il Reparto di prima assegnazione. Leggi tutto “Reminiscenze ad … “Ala Rotante” !!!”

Reminiscenze ad “Ala Fissa” !!!

Ossia “quella sporca dozzina“

– di Pasquale Aveta –

  Mammajut… il grido storico della Gente del Quindicesimo Stormo SAR, in sostituzione del tradizionale “Gheregheghez” in auge nei Reparti dell’Aeronautica Militare, tranne poche eccezioni. Ma contrariamente a quanto si possa immaginare, a coniare quella “invocazione di aiuto” non furono dei malcapitati in imminente pericolo di vita in attesa che giungesse loro una provvidenziale salvezza dal cielo, ma gli equipaggi stessi che, in situazioni di volo ed operative critiche, impiegavano il Gabbiano, il Cant Z 501, il “Mammajut” per l’appunto, come loro poi lo denominarono. Leggi tutto “Reminiscenze ad “Ala Fissa” !!!”

Lettera al Pellicano

– di F. Rispoli –

   Caro vecchio amico, in questi tuoi ultimi giorni di vita operativa tutti parlano di te, in tanti si adoperano per condividere le esperienze vissute in tua compagnia, abbandonandosi in racconti ricchi di emozioni ed esplorando i meandri più suggestivi delle loro memorie.

D’altronde chi conosce la tua storia sa bene che sei stato il protagonista assoluto di imprese uniche nell’ambito della ricerca e del soccorso aereo, ma anche di momenti curiosi e significativi per chi li ha vissuti al tuo fianco. Leggi tutto “Lettera al Pellicano”

Differenti e Difettosi

I difetti li abbiamo tramutati in risorse

 

Questo racconto, che come si leggerà è centrato più sull’uomo che sulla macchina, è stato volutamente pubblicato per ultimo nella serie di “inediti” perchè a nostro giudizio di editori sintetizza in modo egregio il concetto centrale del libro, ovvero la simbiosi che si è realizzata in decenni di “servizio” tra la macchina e gli uomini che con essa e grazie ad essa hanno portato la salvezza dal cielo. Una relazione unica e difficile da replicare, forse irripetibile nel suo genere.

Leggi tutto “Differenti e Difettosi”

Saluto al Pellicano

– ANGELO Mosca –

Può l’uomo provare sentimento verso qualcosa di materiale? Si fa presto a dire “sì” riferendosi al senso di possessività che, dalla nascita della proprietà privata, è proprio di ognuno di noi: è mio! Ma quando questo sentir proprio qualcosa travalica i confini del mero possesso allora forse si è di fronte ad un sentimento puro. Ecco! Questo è quello che mi sento di esprimere guardando le immagini con cui ieri si è ufficialmente messo fine al servizio attivo del’HH-3F “Pelican”. Leggi tutto “Saluto al Pellicano”