Esercitazione Argonaut26 per l’82° Centro SAR

Foto del piazzale della base aerea nell'isola di Cipro, nella quale sono visibili (da sx a dx) lo HH139B dell'15° Stormo, al centro un AB412 della Polizia cipriota in rifornimento e un HH139 sempre della Polizia cipriota a destra.
Assetti aeromobili impiegati

Dall’11 al 16 maggio scorso, il personale dell’82° Centro SAR (Search And Rescue) del 15° Stormo di stanza a Trapani-Birgi, ha partecipato all’esercitazione internazionale “Argonaut26”, organizzata dal Joint Rescue Coordination Centre (JRCC) di Cipro nelle acque al largo dell’isola.  L’attività addestrativa ha rappresentato un’importante occasione di cooperazione internazionale e di consolidamento delle capacità operative. L’equipaggio italiano, impiegato su un elicottero HH-139B e composto da tre piloti, due OB e due ARS, insieme a due manutentori, ha opearto in sinergia con assetti aerei e navali di numerose nazioni partner.
La missione è iniziata nella giornata di lunedì, quando l’equipaggio è decollato da Trapani per raggiungere il Mediterraneo orientale attraverso un lungo trasferimento operativo articolato in diverse tappe. Dopo il primo scalo estero a Kalamata, in Grecia, per rifornire elicottero e stomaci, il personale ha proseguito verso l’isola di Rodi, ultima sosta overnight prima dell’arrivo a Cipro. Il trasferimento stesso ha costituito un significativo e piacevole momento
addestrativo, consentendo agli equipaggi di operare su lunghe distanze e in differenti contesti aeroportuali internazionali, affinando procedure di navigazione, coordinamento e pianificazione missione.

Foto scattata dall'interno della cabina di pilotaggio del HH-139B nella quale si vede il Capo Equipaggio ai comandi e dalle superfici trasparenti si vede l'isola di Santorini
Il Capo Equipaggio ai comandi mentre sorvola Santorini
Foto scattata dall'interno dell'abitacolo del HH-139B nella quale si vede il panorama costiero greco
Pilotaggio con vista mare

Il cuore dell’attività è stato rappresentato dall’esercitazione “Argonaut 2026”, uno scenario complesso di ricerca e soccorso in mare che simulava il naufragio di un traghetto impegnato nell’evacuazione di civili dalle coste del Libano. Le operazioni si sono svolte in un contesto ad alta intensità operativa, caratterizzato dalla presenza simultanea di numerosi assetti internazionali, navali e aerei, impegnati nelle attività di soccorso e coordinamento.
L’HH-139B dell’82° Centro SAR ha operato effettuando una missione SAR mare, con ricerca visiva “alla vecchia maniera” senza l’ausilio del GPS, fase seguita immediatamente dal ritrovamento e dal recupero di un manichino dall’acqua, che simulava il superstite, grazie all’intervento dello aerosoccorritore. Risultato questo, che solo la nostra crew è riuscita a raggiungere, “battendo” le altre in volo per lo stesso task, dimostrando la pregiata preparazione e professionalità dell’equipaggio. La missione è proseguita con il trasporto del survivor su una nave della marina Cipriota e con il successivo rientro sull’aeroporto di Larnaka.

Il Capo Equipaggio (a sx) consegna la litografia ricordo del HH-139B con la livrea speciale per il 40° Anniversario del 82° Centro SAR al Capo missione della Polizia Cipriota
Il Capo Equipaggio consegna la litografia ricordo del HH-139B con la livrea speciale per il 40° Anniversario del 82° Centro SAR

L’esercitazione “Argonaut 2026” ha rappresentato un’importante opportunità per rafforzare la cooperazione internazionale e condividere procedure e capacità operative nel settore SAR, contribuendo ad aumentare il livello di preparazione delle forze coinvolte nella gestione di emergenze marittime e umanitarie nel Mediterraneo.
Conclusa l’attività addestrativa, il personale dell’82° Centro SAR ha intrapreso il viaggio di rientro verso l’Italia, sorvolando le isole greche, rifornendo a Mykonos e facendo scalo ad Araxos per poi volgere successivamente a Crotone, prima del definitivo rientro a Trapani.
L’intera missione ha confermato ancora una volta l’elevato livello di preparazione e professionalità degli equipaggi del 15° Stormo e nello specifico dell’82° centro SAR di Trapani, quotidianamente impegnati a garantire capacità di intervento, sicurezza e supporto alla collettività in ogni contesto operativo, nazionale o estero.

Foto dell'equipaggio impegnato nella esercitazione Argonaut 2026 assieme al manichino recuperato.
L’equipaggio e il manichino “salvato”

[Fonte: 15° Stormo – 82° Centro SAR – Ufficio Pubblica Informazione]

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Una risposta a “Esercitazione Argonaut26 per l’82° Centro SAR”

  1. Che c’erano dubbi che fossero i NOSTRI mitici, i primi a trovare il “manichinaufrago”
    Gli altri giardino ed imparino…
    La classe non è acqua.
    Giusto?
    MAMMAJUT
    C.

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