Encomi Solenni

1969 – Encomio Solenne tributato il 27 ottobre 1969 dal Capo di Stato Maggiore della Aeronautica Gen. S.A. Duilio FANALI ai membri dell’equipaggio di un velivolo HU-16 dell’84° Gruppo del 15° Stormo per le attività di soccorso svolte il 25 agosto 1969 per il salvataggio dei naufraghi del panfilo Sahib:
Cap. Oscar VESCHINI , Ten. MARRA , M.llo DELLE CHIAIE, S.M.   Giovanni LAURETTI , Serg. ORGITANO, 1° Av. Francesco CECCARELLI.  Del più giovane componente dell’equipaggio  ne abbiamo anche la motivazione:

“Membro di equipaggio di un velivolo da soccorso aereo, impegnato nella ricerca di un panfilo in gravi difficolta’, cooperava validamente con il comandante del velivolo nella difficile operazione, ostacolata da condizioni meteorologiche proibitive e protrattasi in due lunghi voli brevemente intervallati, coronati da brillante successo. Cooperava altresi’ molto efficacemente al perfetto funzionamento del velivolo ed al suo rapido rifornimento. Esempio bellissimo di abilita’, spirito di cooperazione ed eccezionale resistenza”

1982 – Encomio Solenne tributato al Serg. Magg. Gov. Aerosoccorritore PESSOLANO Domenico dal Comandante della 2^ Regione Aerea in data 13 luglio 1982, con la seguente motivazione:
“Aerosoccorritore facente parte dell’equipaggio di un elicottero HH-3F in missione di soccorso ad un aereo civile tedesco ammarato in emergenza durante un volo sul mare Tirreno, interveniva con tempestività e sprezzo del pericolo, liberando e recuperando con successo un passeggero impossibilitato ad abbandonare la cabina del velivolo già in fase di affondamento. Raro esempio di altissima professionalità, eccezionale perizia, coraggio ed altruismo, che ha dato lustro alla Forza Armata in campo nazionale ed internazionale. Mar Tirreno occidentale, 21 giugno 1982.”

1984 – Encomio Solenne tributato dal Comandante la II Regione Aerea

Cap. Pil. Giacomo DE PONTI 

“Secondo pilota di elicottero HH-3F impegnato in una missione notturna di soccorso a favore di un sommergibile straniero in navigazione in mare aperto, era coinvolto in un incidente di volo che si concludeva con il violento impatto dell’elicottero sulla superficie del mare. A seguito dell’incidente, constatato che il capo-equipaggio aveva riportato gravissime ferite ed era privo di conoscenza, avviava e conduceva, con eccezionale prontezza, capacità e padronanza della situazione, tutte le azioni richieste dall’emergenza. Forniva egli stesso i primi immediati soccorsi al ferito, successivamente raccolto a bordo del sommergibile insieme con l’equipaggio, abbandonando per ultimo l’elicottero in procinto di affondare. Dirigeva infine con professionalità e competenza l’intervento di un secondo elicottero successivamente giunto in soccorso sul luogo dell’incidente.
Dimostrava nella circostanza altissimo senso del dovere e sprezzo del pericolo.”

1984 – Encomio Solenne tributato dal Comandante la II Regione Aerea

Ten. C.S.A. in Cpl. Paolo TOSCO

“ Medico di servizio a bordo di un elicottero coinvolto in un incidente di volo durante l’effettuazione di una missione di soccorso notturna, in una situazione di grave pericolo, con esemplare freddezza e senza curarsi  della sua incolumità personale, prestava le prime cure al Capo Equipaggio, che aveva riportato nell’incidente gravissime lesioni. Lo assisteva fino all’ultimo prodigandosi nel disperato tentativo di tenerlo in vita e non abbandonandolo un solo istante. Chiaro esempio di abnegazione e senso del dovere che fa onore al Corpo e alla Forza Armata tutta.”

2006 – Encomio Solenne tributato in data 15 maggio 2006 al T.Col. Franco TROZZI  dal Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, con la seguente motivazione :

“Capo Sezione Operazioni del 6° Reparto Operativo Autonomo impegnato nell’Operazione “Antica Babilonia 5″ in Iraq, ha svolto il proprio ruolo con straordinaria capacità, assoluto zelo, piena diligenza,totale solerzia ed intelligente iniziativa diventando un esempio per colleghi e subalterni, dando diuturnamente prova di alto spirito di sacrificio, abnegazione e coraggio. in particolare, nel corso del suo mandato,in un prolungato periodo di intensi, variegati e multiformi impegni di natura operativa, ha condotto tutte le missioni di volo assegnategli con grande entusiasmo, generoso sacrificio, costante sollecitudine, fornendo altresì il suo massimo impegno nel coordinare l’intera attività del Reparto ed offrendo la sua alta qualificata cooperazione al personale delle Forze Armate italiane ed alle Foze della Coalizione Iraq.
Il suo lodevole sforzo sia di natura organizzativa, per raggiungere gli obiettivi assegnati al 6° Reparto Operativo Autonomo ed all’Italian Joint Task Force, è stato sicuramente determinante ed ha riscosso, tra l’altro, l’unanime e plaudente ammirazione di tutte le autorità che hanno avuto modo di verificare e valutare le attività svolte.
Splendida figura di Ufficiale Superiore pilota, fulgido esempio per tutti, ha dimostrato di possedere elevatissime virtù militari, incondizionato attaccamento  al servizio ed ha significativamente esaltato l’immagine dell’Aeronautica Militare Italiana tutta ed ha rappresentato uno stimolante esempio di operosità, attaccamento all’Istituzione Militare ed ha contribuito ad accrescere il prestigio delle Forze Armate Italiane in un contesto internazionale ed interforze”. AnNasiriyah (IRAQ), 20 dicembre 2004

2007 – Encomio solenne tributato in data 24 luglio 2007 al M.llo 1^ Cl. Sergio CERANTONIO dal Comandante della Squadra Aerea con la seguente motivazione:

“Sottufficiale in servizio presso il 6° R.O.A. di Tallil (Iraq), giorno 9 agosto 2006, alle ore 15.15, mentre si trovava regolarmente a diporto, veniva sorpreso da un attacco IDF. dopo una prima esplosione, mentre tentava di rientrare al campo, veniva coinvolto da un secondo razzo che esplodeva nelle sue vicinanze. passato un primo momento di sbalordimento e postosi a riparo, si accorgeva che nell’esplosione era rimasto ferito un contractor americano. Nonostante l’attacco proseguisse, il sottufficiale usciva dal riparo provvisorio e si recava nei pressi dell’esplosione per portare soccorso al ferito e, incurante del pericolo, si prodigava a prestare allo stesso le prime cure, risultate determinanti per salvare la vita al malcapitato. In una situazione di allarme generale i soccorsi richiesti più volte tardavano ad arrivare, per cui, con grande determinazione, il sottufficiale decideva di utilizzare un mezzo di fortuna e, procedendo autonomamente, trasportava il ferito presso l’ospedale statunitense.
Fulgido esempio di grande professionalità, generoso spirito di altruismo e non comune senso del dovere, il suo gesto eroico ha permesso di salvare una vita umana dando lustro alla forza armata ed alla nazione.”

2007 – Encomio solenne tributato in data 24 luglio 2007 al M.llo 1^ Cl. Fabrizio VERGINELLI dal Comandante della Squadra Aerea con la seguente motivazione:

“Sottufficiale in servizio presso il 6° R.O.A. di Tallil (Iraq), giorno 9 agosto 2006, alle ore 15.15, mentre si trovava regolarmente a diporto, veniva sorpreso da un attacco IDF. dopo una prima esplosione, mentre tentava di rientrare al campo, veniva coinvolto da un secondo razzo che esplodeva nelle sue vicinanze. passato un primo momento di sbalordimento e postosi a riparo, si accorgeva che nell’esplosione era rimasto ferito un contractor americano. Nonostante l’attacco proseguisse, il sottufficiale usciva dal riparo provvisorio e si recava nei pressi dell’esplosione per portare soccorso al ferito e, incurante del pericolo, si prodigava a prestare allo stesso le prime cure, risultate determinanti per salvare la vita al malcapitato. In una situazione di allarme generale i soccorsi richiesti più volte tardavano ad arrivare, per cui, con grande determinazione, il sottufficiale decideva di utilizzare un mezzo di fortuna e, procedendo autonomamente, trasportava il ferito presso l’ospedale statunitense.
Fulgido esempio di grande professionalità, generoso spirito di altruismo e non comune senso del dovere, il suo gesto eroico ha permesso di salvare una vita umana dando lustro alla forza armata ed alla nazione.”

2014 – Encomio Solenne tributato il 30 maggio 2014 dal Comandante della Squadra Aerea ai membri dell’equipaggio di un elicottero HH3F dell’85° Centro CSAR impiegato in un volo di soccorso sanitario,  con recupero da imbarcazione di un cittadino di nazionalità ucraina affetto da gravissimi problemi di salute:

Magg. Davide DULCETTI  Capo Equipaggio

Cap. Valerio  MODUGNO 2° Pilota

1° Maresciallo Massimo STEFANELLI Aerosoccorritore

1° Maresciallo Marco LANZI Specialista

1° Maresciallo Massimiliano CERVERA Operatore di Bordo

 “Membro di Equipaggio di un velivolo HH3F dell’85° Centro CSAR veniva impegnato, su ordine del Comando Operativo di Poggio Renatico, in un volo di soccorso sanitario a favore di una persona con gravissimi problemi di salute.

Durante lo svolgimento di tale missione, in condizioni meteo proibitive, partecipava con slancio, passione ed estremo coraggio al recupero di un cittadino di nazionalità ucraina da un’imbarcazione battente bandiera delle Isole Marshall per trasportarlo presso la base militare di Pratica di Mare per il successivo ricovero presso un nosocomio civile per le tempestive e vitali cure mediche. In particolare ha dimostrato estrema lucidità e determinazione nel portare a termine le operazioni in una situazione climatologica di estrema difficoltà e potenzialmente rischiosa.

L’incredibile competenza e sensibilità hanno consentito all’85° Centro SAR ed all’Aeronautica Militare di raggiungere, ancora una volta, un eccellente traguardo umanitario.

Per il conseguimento di un così prestigioso risultato operativo, si è dimostrato determinante la sua inesauribile abnegazione e la sua elevata preparazione che si è tradotto nella convinta partecipazione e nell’eccezionale coraggio palesati durante la difficile missione.

Egli rappresenta il prototipo di un militare coscienzioso, attento, preparato e capace, che con l’alto senso del dovere posseduto ed il coraggio dimostrato si colloca come chiaro esempio di eccezionale professionalità militare e di straordinaria umanità. Il suo profondo senso di appartenenza alla Forza Armata lo rendono un esempio di militare di assoluta garanzia che fa onore al proprio Reparto e che contribuisce a rendere l’Aeronautica Militare una Forza Armata moderna, efficace ed efficiente, in grado di operare nelle più disparate condizioni ed in risposta alle più articolate esigenze.

Chiaro modello di eccezionale professionalità militare e di straordinaria umanità che, con il proprio impegno, ha sicuramente aumentato il prestigio della Forza Armata”

2014 – Encomio Solenne tributato al T.Col. Diego DE MARCO dal Comandante della Squadra Aerea con la seguente motivazione :

“Brillante Ufficiale in servizio quale Comandante l’84° Centro CSAR del 15° Stormo, estremamente preparato e motivato, il Tenente Colonnello Diego DE MARCO si è costantemente distinto per straordinaria professionalità, l’altissimo senso del dovere e della responsabilità dimostrati.

Serio, leale e formalmente impeccabile, ha affrontato l’incarico di Comandante di Centro con esemplare professionalità, grande entusiasmo e non comune senso del dovere ponendosi in prima linea dinanzi ad ogni problematica ed anteponendo sempre le esigenze di Servizio alle proprie.

Indiscusso punto di riferimento per il personale del Centro, il Ten. Col. DE MARCO ha sempre svolto con grande coraggio e passione il ruolo di Pilota Capo Equipaggio.

In particolare, il 30dicembre 2014 il Ten. Col. DE MARCO veniva chiamato a svolgere una complessa e rischiosa missione di soccorso in favore della nave Blu Sky M, con a bordo 796 migranti, diretta verso le coste salentine priva di equipaggio e con gli organi di manovra e di propulsione bloccati. Operando in condizioni particolarmente difficili di notte, con forte vento, bufera di neve e mare in burrasca, dirigeva l’equipaggio e manovrava l’elicottero con grande coraggio e perizia permettendo il rilascio sul ponte della nave, tramite il verricello, di un timoniere, un meccanico ed un pilota di porto che con il loro intervento riuscivano a manovrare la nave sventandone il naufragio.

Dotato di pregevoli qualità professionali, fisiche e morali, nel corso di tali eventi il Ten. Col. DE MARCO ha dato ulteriore conferma delle capacità morali e professionali che hanno sempre contraddistinto il Suo operato imponendosi come chiaro esempio di Comandante e di Ufficiale Pilota, contribuendo ad accrescere il prestigio dello Stormo e dell’Aeronautica Militare dentro e fuori i confini Nazionali.”

2014 – Encomio Solenne tributato al Cap. Ivano SORRENTINO dal Comandante della Squadra Aerea con la seguente motivazione :

“Brillante Ufficiale in servizio quale pilota della 140^ Squadriglia presso l’84° Centro CSAR del 15° Stormo, estremamente preparato e motivato, il Capitano Ivano SORRENTINO si è costantemente distinto per straordinaria professionalità, l’altissimo senso del dovere e della responsabilità dimostrati.

Serio, leale e formalmente impeccabile, ha affrontato l’incarico di Comandante di Centro con esemplare professionalità, grande entusiasmo e non comune senso del dovere ponendosi in prima linea dinanzi ad ogni problematica ed anteponendo sempre le esigenze di Servizio alle proprie.

Validissimo collaboratore per i Superiori, il Cap. SORRENTINO Ten. Col. DE MARCO ha sempre  con grande coraggio e passione il ruolo di Secondo Pilota della 140^ Squadriglia.

In particolare, il 30dicembre 2014 il Ten. Col. DE MARCO veniva chiamato a svolgere una complessa e rischiosa missione di soccorso in favore della nave Blu Sky M, con a bordo 796 migranti, diretta verso le coste salentine priva di equipaggio e con gli organi di manovra e di propulsione bloccati. Operando in condizioni particolarmente difficili di notte, con forte vento, bufera di neve e mare in burrasca, coadiuvava con grande perizia il Capo Equipaggio nel rilasciare sul ponte della nave, tramite il verricello, un timoniere, un meccanico ed un pilota di porto che con il loro intervento riuscivano a manovrare la nave sventandone il naufragio.

Dotato di pregevoli qualità professionali, fisiche e morali, nel corso di tali eventi il Cap. SORRENTINO ha dato ulteriore conferma delle capacità morali e professionali che hanno sempre contraddistinto il Suo operato imponendosi come chiaro esempio di Comandante e di Ufficiale Pilota, contribuendo ad accrescere il prestigio dello Stormo e dell’Aeronautica Militare dentro e fuori i confini Nazionali.”

2014 – Encomio Solenne tributato al 1° Maresciallo Raffaele TORSELLO dal Comandante della Squadra Aerea con la seguente motivazione :

“Brillante Sottufficiale in servizio quale Operatore di Bordo ASOC presso l’84° Centro CSAR del 15° Stormo, estremamente preparato e motivato, il 1° Maresciallo Raffaele TORSELLO si è costantemente distinto per straordinaria professionalità, l’altissimo senso del dovere e della responsabilità dimostrati.

Indiscusso punto di riferimento per i colleghi e validissimo collaboratore per i Superiori, serio, leale e formalmente impeccabile, ha affrontato l’incarico di Aerosoccorritore  con esemplare professionalità, grande entusiasmo e non comune impegno ponendosi in prima linea dinanzi ad ogni problematica ed anteponendo sempre le esigenze di Servizio alle proprie.

In particolare, il 30dicembre 2014 il 1° Maresciallo TORSELLO veniva chiamato a svolgere una complessa e rischiosa missione di soccorso in favore della nave Blu Sky M, con a bordo 796 migranti, diretta verso le coste salentine priva di equipaggio e con gli organi di manovra e di propulsione bloccati. Operando in condizioni particolarmente difficili di notte, con forte vento, bufera di neve e mare in burrasca, con grande coraggio e sprezzo del pericolo, al fine di assicurarne l’incolumità durante le operazioni col verricello, non esitava a farsi calare sul ponte della nave insieme ad un timoniere, un meccanico ed un pilota di porto che con il loro intervento riuscivano a manovrare la nave sventandone il naufragio.

Dotato di pregevoli qualità professionali, fisiche e morali, nel corso di tali eventi il 1°Maresciallo TORSELLO ha dato ulteriore conferma delle capacità morali e professionali che hanno sempre contraddistinto il Suo operato imponendosi come chiaro esempio di Sottufficiale, contribuendo ad accrescere il prestigio dello Stormo e dell’Aeronautica Militare dentro e fuori i confini Nazionali.”

2014 – Encomio Solenne tributato al 1° Maresciallo Lgt Felice SQUICCIARINI dal Comandante della Squadra Aerea con la seguente motivazione :

“Brillante Sottufficiale in servizio quale Operatore di Bordo O. presso l’84° Centro CSAR del 15° Stormo, estremamente preparato e motivato, il 1° Maresciallo Luogotente Felice SQUICCIARINI si è costantemente distinto per straordinaria professionalità, l’altissimo senso del dovere e della responsabilità dimostrati.

Indiscusso punto di riferimento per i colleghi e validissimo collaboratore per i Superiori, serio, leale e formalmente impeccabile, ha affrontato l’incarico di Operatore di Bordo con esemplare professionalità, grande entusiasmo e non comune impegno ponendosi in prima linea dinanzi ad ogni problematica ed anteponendo sempre le esigenze di Servizio alle proprie.

In particolare, il 30dicembre 2014 il 1° Maresciallo Lgt SQUICCIARINI veniva chiamato a svolgere una complessa e rischiosa missione di soccorso in favore della nave Blu Sky M, con a bordo 796 migranti, diretta verso le coste salentine priva di equipaggio e con gli organi di manovra e di propulsione bloccati. Operando in condizioni particolarmente difficili di notte, con forte vento, bufera di neve e mare in burrasca, con grande coraggio e senso del pericolo, rilasciava sul ponte della nave, con l’utilizzo del verricello, un timoniere, un meccanico ed un pilota di porto che con il loro intervento riuscivano a manovrare la nave sventandone il naufragio.

Dotato di pregevoli qualità professionali, fisiche e morali, nel corso di tali eventi il 1° Maresciallo Lgt SQUICCIARINI ha dato ulteriore conferma delle capacità morali e professionali che hanno sempre contraddistinto il Suo operato imponendosi come chiaro esempio di Sottufficiale, contribuendo ad accrescere il prestigio dello Stormo e dell’Aeronautica Militare dentro e fuori i confini Nazionali.”

2015 – Encomio Solenne tributato in data 23.03.2015 al Col. A.A.r.n.n. Antonio Maria IANNONE  dal Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, con la seguente motivazione:

“Ufficiale Dirigente in possesso di pregevoli qualità etico-militari ed eccellenti capacità professionali, ha assolto l’incarico di Comandante della “Task Force /Air” in AL BATEEN (EAU) mettendo in luce straordinaria razionalità e pragmatica concretezza.
In particolare, in un contesto operativo reso complesso dalle continue e incalzanti attività di supporto al Contingente nazionale in AFGHANISTAN, è riuscito a superare le molteplici difficoltà tecnico-operative, assicurando, con tempestività e precisione, tutte le missioni assegnate alla propria Unità ed enfatizzando le energie e le professionalità delle risorse umane del Reparto, in un momento di intenso impegno, coincidente con l’intervento umanitario in favore delle popolazioni in IRAQ e con il ripiegamento del Contingente nazionale dall’AFGHANISTAN e la sua conseguente riconfigurazione. In tale ambito, con una costante, esemplare ed autorevole azione di comando, ha ottenuto dal personale dipendente, appartenente a tutte le Forze Armate, un eccezionale operato senza soluzione di continuità e con indubbia abilità, nel rispetto degli standard di sicurezza.
Perspicace e lungimirante nell’instaurare e mantenere una fitta rete di rapporti interpersonali con le Autorità locali, si è adoperato con impareggiabile entusiasmo e con straordinario spirito di iniziativa, evidenziando il giusto valore dei militari italiani e delle capacità del Paese in un’area geografica ad alta valenza strategica.
Inoltre, perseguendo una concreta sinergia tra le funzioni principali del trasporto aereo, della ricezione e stazionamento del personale, mezzi e materiali e della gestione di evacuazioni sanitarie d’emergenza, ha ottimizzato le attività della Task Force, confermandone la fondamentale importanza strategica per il buon andamento delle operazioni in Teatro Operativo.
Le sue doti di correttezza, lealtà e diplomazia, infine, gli hanno consentito di porsi quale sicuro punto di riferimento, svolgendo un’accorta attività a tutela degli interessi nazionali, in piena sintonia con gli indirizzi del Comando Operativo di vertice Interforze.
Chiaro esempio di attaccamento all’Istituzione, di ineccepibile comportamento e ferma volontà realizzatrice, professionista leale e affidabile che, con il brillante operato della propria Unità, ha contribuito in modo determinante al buon esito della missione assegnata in campo internazionale. AL BATEEN (Emirati Arabi Uniti), giugno — dicembre 2014.”

2016 – Encomio Solenne tributato in data 25.07.2016 al Col. Giuseppe Massimetti  dal Comandante della Squadra Aerea con la seguente motivazione :

“Ufficiale Pilota in possesso di qualità morali, militari e tecnico-professionali di primissimo ordine, Comandante del 15° Stormo, si distingue per l’autorevolezza, le non comuni doti di leadership, la sincera passione, il vivo entusiasmo e l ‘esemplarità con le quali opera quotidianamente nel contesto dei particolari compiti istituzionali ed operativi assegnati allo Stormo.
Elemento dinamico, connotato da una spiccata ed inesauribile maturità intellettuale e professionale, sa in ogni momento individuare, sviluppare ed attuare tutte quelle predisposizioni operative, addestrative, tecniche e logistiche che consentono allo Stormo di perseguire in modo compiuto gli obiettivi assegnati.
In particolare, la sua brillante azione di comando ha permesso allo Stormo di completare tutte le fasi tecniche e strutturali necessarie all’accoglimento in servizio del nuovo elicottero multiruolo HH-101 A “Cesar”, velivolo che ha sostituito l’HH-3F dopo 37 anni di servizio, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale dello Stormo di garantire per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, nonché di concorrere ad attività di pubblica utilità quali, ad esempio, la ricerca di dispersi in mare o in montagna. Proprio in tale contesto, le capacità dello Stormo alle sue dipendenze, sono state ampiamente riconosciute con il “Premio Idria 2015” ed il “Salute the excellence-Sikorsky Humanitarian Service Award”, entrambi assegnati a seguito delle operazioni di soccorso al traghetto Norman Atlantic in condizioni meteorologiche particolarmente avverse, nel Canale d’Otranto. La spiccata intelligenza della quale è dotato, non disgiunta dal ragguardevole bagaglio di conoscenze sotto ogni possibile profilo, tattico, logistico ed operativo, hanno consentito di individuare prontamente e con rara tempestività progetti, programmi e soluzioni immediatamente applicabili alla particolare e delicata casistica e tali da permettere la realizzazione ed il conseguimento, entro tempi eccezionalmente brevi, di tutti i requisiti indispensabili per l’attuazione ed il mantenimento di tutti gli obiettivi prefissati dalla Forza Armata.
Le eccezionali doti e capacità organizzative, di coordinamento e di rara ed autorevole leadership poste in essere sistematicamente e senza risparmio di energia dal Col. MASSIMETTI, nonché le non comuni doti di tempestività e prontezza hanno contribuito in modo determinante ed imprescindibile non solo all’impeccabile predisposizione degli assetti, ma anche a meritare il massimo ed ammirato plauso delle varie autorità con cui si è confrontato.
Le mirabili capacità umane e professionali espresse, unite alla prorompente determinazione ed inesauribile energia con le quali ha condotto gli uomini e donne posti sotto il suo comando, ne fanno un Comandante esemplare, capace di ottenere sempre il partecipe sostegno del personale dipendente.
Estremamente affidabile, sinceramente e profondamente motivato, nonché costantemente proteso all’assolvimento di ogni missione assegnata, ha operato con abnegazione, animato dalla stringente volontà di perseguire superiori fini istituzionali, fino al completo successo concretizzatosi in risultati di incomparabile livello, contribuendo così ad esaltare l’immagine dell’Alto Comando d’appartenenza ed a dare lustro a tutta la Forza Armata ed alla Nazione.”

2017 – Encomio solenne tributato dal Comandante della squadra Aerea

al S.M. Capo Celestini

“Sottufficiale dalle pregevolissime doti intellettuali e caratteriali, completate da una preparazione tecnico-professionale di eccezionale caratura, si è distinto per prontezza, abnegazione, altruismo e coraggio, allorquando ha affrontato una situazione di grave pericolo il giorno 28 Gennaio 2016 in località Pomezia (RM). Nell’occasione, il S.M. Capo Celestini, a bordo della sua autovettura, notava una signora che chiedeva disperatamente aiuto richiamando la sua attenzione. Accostando rapidamente e scendendo dall’automobile si accorgeva che un anziano signore stava cercando di liberare il proprio cane, di piccola taglia, dalla morsa di un pitbull.

Durante le fasi concitate dell’aggressione, il proprietario dell’animale veniva morso al volto e, a causa del divincolarsi della propria bestiola, il guinzaglio gli si avvolgeva attorno alle gambe facendogli perdere l’equilibrio. Cadendo rovinosamente a terra, batteva la testa procurandosi un trauma cranico. Il Sottufficiale, animato da innato coraggio e sprezzante del pericolo, interveniva afferrando in un primo momento il pitbull per zampe posteriori, nel tentativo di allontanare l’animale sia dalla presa della piccola bestiola che dall’anziano signore, senza ottenere alcun risultato. Successivamente, utilizzando una spranga di ferro trovata sul posto, iniziava a percuoterlo finchè lo stesso non lasciava il piccolo cane.Nel concitato frangente il S.M. Capo Celestini si frapponeva tra il pitbull e l’anziano signore, a difesa di quest’ultimo e della sua bestiola, invitando i passanti impietriti ad allontanarsi dalla zona per la loro incolumità. Il feroce cane reiterava gli attacchi verso la piccola preda costringendo il Sottufficiale a colpirlo con calci e riuscendo cosi ad allontanarlo definitivamente. Posto l’anziano in sicurezza, soccorreva il malcapitato coordinando con le persone presenti all’accaduto, l’arrivo del 118 e dei Carabinieri, e affidandolo successivamente alle cure dei sanitari. Provvedeva, inoltre, a fornire notizie utili per le indagini alle Forze dell’Ordine. In serata si accertava delle condizioni di salute sia dell’anziano signore, ricoverato in ospedale con una prognosi di ferite multiple ed una costola fratturata, che della piccola bestiola, purtroppo deceduta a seguito delle numerose ferite. Il S.M. Capo Celestini rappresenta un fulgido esempio di Sottufficiale, dotato di altissimo spirito di abnegazione e coraggio, che sprezzante del pericolo non ha esitato, anche a repentaglio della propria incolumità, a soccorrere personale in difficoltà dimostrando, nell’occasione, eroismo ed altissimo spirito di sacrificio. Chiaro esempio di militare che si ispira ai più alti valori etici e morali, facendo accrescere il prestigio dell’Aeronautica Militare ed avvicinando, cosi, le Forze Armate alla popolazione civile”.

2018 – Encomio Solenne tributato in data 10.09.2018 al Col.Pil. Tomaso INVREA dal Comandante della Squadra, con la seguente motivazione:

“Brillante Ufficiale Superiore, che ha costantemente operato con grande abnegazione, evidenziando capacità concettuali, di coordinamento e di controllo assolutamente lodevoli. In possesso di esemplari doti morali e militari, ha profuso in ogni circostanza e senza risparmio tutte le sue energie per la piena e armonica finalizzazione dei compiti assegnati, anche in ambiti che vanno ben oltre le normali competenze.
In tutte le attività in cui è stato coinvolto ha sempre esercitato, con meticolosa precisione, un’azione di comando esemplare improntata a saggezza, altruismo ed elevatissima competenza professionale.

Il Col. Invrea si è completamente dedicato con appassionato entusiasmo, spiccata  iniziativa, determinazione, grande senso di responsabilità, esemplare competenza e spirito di sacrificio all’assolvimento del delicato ed oneroso incarico di Comandante del 15° Stormo„ distinguendosi per il costante e instancabile impegno, ma soprattutto per la prontezza nel recepire e per la scrupolosità nel provvedere al raggiungimento di tutti gli obiettivi fissati dai Comandi superiori. Nel suo periodo di Comando ha saputo fornire, in ogni circostanza, un elevatissimo rendimento, rivelandosi determinante, rigoroso e persona di assoluta lealtà, nonché collaboratore instancabile e sempre disponibile, operando con passione e senza alcun risparmio di tempo e di energie. In particolar modo, viene dato ampio merito al Col. Invrea di avere contribuito con successo all’introduzione in linea dell’elicottero 1111-101 con il raggiungimento della Early Operational Capabilio/ dell’aeromobile e dei suoi equipaggi, al raggiungimento della capacità Slow Movers Inierception con 17-1H139, alla gestione ad altissimo livello delle capacità SAR, Combat SAR, antincendi e SMIO, agli impegni nella protezione civile con gli interventi degli equipaggi in diversificate e complesse realtà operative, al passaggio della responsabilità della Base di Cervia dalla 1″ B.A.O.S. al 150 Stormo. al processo di sviluppo in casa della manutenzione dell’ HI 139, con la prima ispezione 300 ore volo, agli esiti molto positivi della recente valutazione delle capacità (Valcap) dello Stormo.
Il Col. Invrea, nel recepire prontamente l ‘alta valenza e le opportunità insite in tali attività progettuali, attraverso una sapiente strategia veicolata anche con l ‘ausilio delle moderne tecniche manageriali, ha ricercato e ottenuto il pieno coinvolgimento di tutto il personale dello Stormo al fine di conseguire gli scopi organizzativi che le Superiori Autorità avevano prefissato. Ciò ha messo in luce una brillante e dinamica versatilità di impiego, un’eccellente tempra, una pregevole capacità organizzativa, uno spiccato senso di responsabilità, lusinghiera e indiscussa competenza, perspicace intelligenza ed ammirevole equilibrio, qualità che costituiscono per tutti un chiaro ed altissimo esempio di standard professionale da raggiungere.
Per la preziosissima ed eccezionale collaborazione offerta, il costante e appassionato impegno, la _ferma determinazione, l’altissimo senso di lealtà, le straordinarie qualità umane dimostrate e l ‘elevatissimo rendimento fornito, il Col. Invrea rappresenta non solo un sincero esempio di attaccamento all’Istituzione di cui ha sempre mantenuto alto il prestigio ma contribuisce a fornire un brillante e convincente ritorno di immagine per il C.F.S.S., per il C.S.A. e per l’Aeronautica Militare”.

2020 – Encomio Solenne tributato in data 15.04.2020 al Col.Pil. Diego SISMONDINI dal Comandante della Squadra, con la seguente motivazione:

“Ufficiale Superiore emergente per altissimo senso del dovere e profondo attaccamento al servizio ed all’Istituzione, in qualità di Comandante del 15° Stormo ha posto in luce un pregevolissimo profilo complessivo, contraddistinguendo la propria attività per il grande equilibrio, l’efficacia e le indiscutibili capacità gestionali e relazionali. II Col. Diego SISMONDINI ha affrontato con straordinaria energia, lodevole determinazione, puntualità, ammirevole perspicacia e competenza le diversificate attività organizzative ed operative che hanno interessato lo Stormo. La sua azione di comando è stata caratterizzata da un’estrema attenzione al personale dipendente ed al raggiungimento dei risultati richiesti dalle Superiori Autorità.
Nel contesto della pandemia COVID-19 che ha colpito l’intera Nazione il Col. SISMONDINI ha dato prova di impeccabili doti di leadership e di un’azione di comando lungimirante ed efficace a partire dalla gestione del personale dipendente in un momento particolarmente complesso tramite l ‘implementazione delle misure necessarie per limitare il contagio, garantendo allo stesso tempo l’operatività del Reparto, In tale ambito, l’azione del Col. SISMONDINI ha assicurato l’effettuazione dei numerosi trasporti sanitari d’urgenza in bio-contenimento richiesti dalle superiori Autorità a favore di pazienti in imminente pericolo di vita ed affetti da coronavirus, contribuendo ad alleviare la situazione di saturazione nei centri ospedalieri del nord Italia.
Nel contempo, con lucida determinazione e pregiatissime capacità dì valutazione e mitigazione del rischio, nonostante il perdurare di una complessa situazione epidemiologica nell’area, il 15° Stormo ha garantito con regolarità il servizio di allarme SAR nazionale salvaguardando, così, l’assolvimento in sicurezza di una delle fondamentali capacità operative della Forza Armata.
Grazie ad eccezionali doti relazionali e di comunicazione, innate e coltivate nel corso di tutta la carriera fino al livello di SMD, il Colonnello è stato stimolo e motore di importanti attività di comunicazione che hanno permesso di far emergere il Soccorso Aereo dell’Ahl quale fondamentale abilitante per la valorizzazione delle potenzialità della Forza Armata in chiave “Dual lise”. Queste doti hanno altresì permesso al Col. SISMONDINI di instaurare un clima di concreta collaborazione con tutte le figure istituzionali di rilievo che insistono nell’area di Presidio Aereonautico di competenza, dimostrando che il 15° Stormo è un punto di riferimento solido, concreto e sempre pronto per le attività istituzionali e di concorso.
Sul fronte dell’incremento della capacità operativa della linea HH-101A di recente introduzione, il Col. SISMONDINI, forte di una pregiatissima esperienza maturata anche in Teatri Operativi in momenti di particolare criticità, ha profuso ogni energia per il raggiungimento di una prontezza operativa efficace anche nel contesto expeditionary sia per le capacità Personnel Recovery (PR) che per il Supporto Aereo alle Operazioni Speciali (SAOS). In tale contesto è stato assicurato, fra l’altro, lo svolgimento di voli in formazione senza scalo, con rifornimenti in volo multipli e consecutivi, condotti anche di notte, con e senza l’uso dei visori notturni_ Tutto ciò ha portato alla verifica ed alla validazione di imprescindibili capacità operative dell’Aeronautica Militare e del Paese ed alla costituzione di un importante bacino di operatori per la partecipazione dell’assetto alle Operazioni Fuori Confini Nazionali.
Tali encomiabili risultati fanno del Col. SISMONDINI un fulgido esempio di eccezionale dedizione militare, visione da leader e competenza. Egli ha interpretato il proprio ruolo di Comandante con costante determinazione, energia e coraggio, esaltando l’operato del personale dipendente e dando ulteriore lustro all’immagine di efficienza e prontezza del 15° Stormo, dell’Aeronautica Militare e del Paese nel mondo”

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