Elicottero dell’Aeronautica Militare soccorre turista olandese nel palermitano

Nel tardo pomeriggio del 10 settembre scorso, un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) dell’Aeronautica Militare, di base sull’aeroporto militare di Trapani, è intervenuto – insieme a un team del Soccorso Alpino e Speleologico – per recuperare un uomo colto da un principio di infarto e in difficoltà respiratorie mentre faceva un trekking sulle alture vicino a Chiusa Sclafani (PA).
La missione è stata coordinata dal Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (Ferrara), che ha disposto il decollo dell’elicottero su richiesta del Soccorso Alpino, allertato dall’escursionista stesso che ha contattato il numero unico di emergenza 112.
L’equipaggio è decollato alle 17:45 per dirigersi verso l’aeroporto di Palermo Boccadifalco, dove ha prelevato il team di 2 specialisti del Soccorso Alpino.
Successivamente ha raggiunto la posizione del traumatizzato, un uomo di 72 anni di nazionalità olandese insieme alla compagna.
Dopo veloci considerazioni su come effettuare il recupero, dall’elicottero si sono calati grazie all’uso del verricello i due tecnici e l’Aerosoccorritore dell’equipaggio dell’Aeronautica Militare, che hanno dapprima sincerato le condizioni stabili dell’uomo e poi hanno proceduto con il recupero della coppia rimasta isolata in zona impervia.

Reimbarcati Aerosoccorritore e tecnici del Soccorso Alpino, l’elicottero ha fatto rotta verso l’ospedale Civico di Palermo dove ad aspettare il paziente c’era il personale del 118 che lo ha preso in carico e ha provveduto al trasporto dentro l’ospedale, confermando successivamente la diagnosi di infarto.
L’equipaggio ha successivamente rilasciato il personale del CNSAS a Boccadifalco ed è rientrato presso la base aerea di Trapani, riprendendo la regolare prontezza SAR nazionale, completando tutte le operazioni in poco più di due ore di volo.

Il rilascio con verricello del personale CNSAS
Le fasi di stabilizzazione dell’uomo colpito da malore
Un momento del recupero con verricello

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

[Fonte: Pubblica Informazione 82° Centro SAR – 15° Stormo dell’Aeronautica Militare]

Condividi l'articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *