Soccorso sull’isola di Marettimo per l’82° Centro SAR

Aeronautica Militare, soccorso aereo: recuperato escursionista con malore sull’isola di Marettimo (TP). Il recupero in zona impervia è stato portato a termine grazie all’uso del verricello e in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

20 luglio 2026

Il caldo di intenso e a valori record di questi giorni costituisce un problema non solo per il pericolo d’incendi, ma anche per i colpi di calore che colpiscono i più fragili e chi sottovaluta gli effetti di queste temperature e umidità sull’organismo umano.

Dopo un’altra domenica di lotta agli incendi, l’82° Centro SAR (Search And Rescue) è stato chiamato ad un intervento di soccorso a favore di un uomo colto da un malore durante un’escursione sull’isola di Marettimo, parte dell’arcipelago delle Egadi, in provincia di Trapani.

L’allarme è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS).

Considerata la zona impervia e la posizione isolata, il SASS – in virtù di una consolidata esperienza e collaborazione – ha richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) ha disposto l’intervento di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi alle ore 13:10 locali.

Prima tappa a Castellammare del Golfo per imbarcare un tecnico di elisoccorso del SASS e poi l’equipaggio – composto da due piloti, un operatore di bordo e un aerosoccorritore – si è diretto con la massima rapidità verso l’isola, dove immediatamente è stata individuata la posizione dell’escursionista.

Raggiunto l’hovering sulla verticale della zona di recupero, l’equipaggio ha effettuato il recupero tramite il verricello dell’elicottero per imbarcare a bordo l’uomo colto da malore, per poi dirigersi verso l’ospedale di Trapani, dove ha affidato il paziente alle cure del personale sanitario del 118. Riportato il personale SASS a Castellammare del Golfo, l’elicottero è quindi rientrato in base, a Trapani-Birgi, per riprendere la normale prontezza SAR.

Dettaglio del display che fornisce le immagini dei sensori ottici del HH139B
Il momento del recupero con il verricello

L’operazione è l’ennesima riprova dell’efficacia della cooperazione nei contesti più difficili tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

#SoccorsoAereo #Sicilia #AM

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni su www.aeronautica.difesa.it; o anche su https://www.tp24.it/2026/07/21/cronaca/escursionista-ha-un-malore-a-marettimo-recuperato-dal-soccorso-alpino-e-un-elicottero-militare/237126]

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