30 aprile 2026 – 82° e 80° Centro SAR effettuano soccorsi in montagna e in mare
No, non è ovviamente un piatto o un menu dove trovare una combinazione di ingredienti provenienti dai due ambienti. Però, in fondo, sono due “specialità” nel ricco menù delle capacità espresse dal personale e dagli elicotteri del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare.
Il primo “piatto” (intervento), di un ultimo giorno di aprile decisamente indaffarato, è stato servito nel primo pomeriggio quando un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR (Search and Rescue) di Trapani, su ordine del Rescue Coordination Centre (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE), è decollato d’urgenza per raggiungere e soccorrere una donna di nazionalità francese rimasta ferita sul promontorio di Capo Gallo (PA) durante una escursione.
Dopo aver fatto scalo sull’aeroporto di Boccadifalco per imbarcare due tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS), l’elicottero ha raggiunto la zona impervia dove la donna era in attesa dei soccorsi e con l’ausilio del verricello si è provveduto al suo recupero.
L’elicottero si è poi diretto sullo stesso scalo aeroportuale palermitano per il successivo trasferimento in ambulanza dell’infortunata escursionista e infine fare rientro alla base di Trapani per riprendere il servizio di prontezza.






Il secondo “piatto” è stato servito nella serata, quando un elicottero HH-139A dell’80° Centro SAR (Search and Rescue) di Decimomannu, in volo per una missione addestrativa su mare nel Golfo di Cagliari, ha ricevuto un ordine d’intervento da parte del RCC del COA. Lo stesso centro nevralgico della Forza Armata per la gestione delle attività di ricerca e soccorso aereo in Italia, a sua volta era stato interessato dal Maritime Rescue Sub-Center (MRSC) di Cagliari, che aveva ricevuto l’allarme per la ricerca di un windsurfista di cui si erano perse le tracce in zona Capo Spartivento.
L’operatore del RCC ha dapprima contattato l’equipaggio per chiedere quale fosse l’autonomia residua e se ci fosse la possibilità di iniziare immediatamente la ricerca. Avuto riscontro affermativo da parte dell’equipaggio, ha quindi disposto il passaggio da missione addestrativa a missione di soccorso reale.
L’elicottero, raggiunta la zona di Capo Spartivento, ha rapidamente individuato un windsurf su un tratto di costa rocciosa, poi ha trovato l’uomo che cercava di risalire la scogliera. L’equipaggio ha manovrato per atterrare fuori campo e prendere contatto col malcapitato, un italiano di 58 anni, assicurandosi delle sue condizioni e fornendo una prima assistenza che gli consentisse di attendere i soccorsi da terra. L’elicottero, al limite dell’autonomia data dal carburante, è ripartito per fare rientro alla base. Tuttavia, poco dopo, l’equipaggio – dopo uno scambio di comunicazioni con gli enti del controllo – ha ricevuto l’ordine di procedere al recupero dell’uomo e al trasporto all’ospedale Brotzu di Cagliari per precauzione. L’elicottero, è tornato quindi sul punto e ha rilasciato tramite verricello l’aerosoccorritore nei pressi dello sfortunato surfista. Il tempo di informarlo del cambio di programma ed è stato quindi issato a bordo mentre nella zona calava la notte. Il surfer è stato trasportato alla piazzola dell’ospedale e affidato alle cure dei sanitari, che nel frattempo erano stati avvertiti dell’arrivo del mezzo di soccorso.

Di seguito il video-racconto di Massimo, il surfista, che offre il prezioso punto di vista di chi è soccorso (è anche divertente).
L’80° Centro SAR di Decimomannu e l’82° Centro SAR di Trapani dipendono dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.
Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita.
Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.
Dal 15° Stormo di Cervia dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma) e l’81° Centro Addestramento Equipaggi anch’esso di base a Cervia.
Fonte: Aeronautica Militare Italiana
[Nota dell’Editor: desidero chiudere questo articolo ringraziando ovviamente gli equipaggi intervenuti per rinnovarmi ogni volta l’orgoglio di essere stato “uno del Quindicesimo”. So che lo siete anche voi, soprattutto dopo che vi siete tolti il casco al rientro da una missione di soccorso andata a buon fine. Siatelo sempre. Buon 1° Maggio e Mammajut!]

