Gli ultimi giorni del 2025 non hanno risparmiato il personale dell’82° Centro SAR (Search And Rescue) del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che hanno chiuso un anno davvero intenso in termini di soccorsi, trasporti sanitari e attività antincendio boschiva.

Lo scorso 30 dicembre, infatti, un HH-139B dell’82° Centro SAR, su task del Comando Operazioni Aerospaziali (COA), ha svolto un intervento di soccorso nel territorio del comune di Isnello (PA), per recuperare un escursionista svedese rimasto infortunato.
L’escursionista stava seguendo il sentiero che porta da Isnello a Pizzo Croce (uno dei tanti itinerari presenti nel Parco delle Madonie) in compagnia della moglie, quando è caduto lungo il tracciato, riportando un trauma a uno degli arti inferiori che gli ha impedito di proseguire autonomamente. Data la situazione, l’uomo ha prontamente chiamato il 112, Numero unico per le emergenze, segnalando quanto accaduto e richiedendo aiuto. La chiamata è stata quindi inoltrata al Servizio di Emergenza Sanitaria 118 che, valutate le informazioni e la zona d’intervento impervia, ha attivato il locale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS), al fine di ridurre al minimo i tempi di intervento, contemporaneamente all’invio di una squadra a terra, ha quindi richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, in base al consolidato protocollo di collaborazione esistente tra le Amministrazioni.
L’equipaggio in prontezza dell’82° Centro SAR, imbarcati due tecnici di elisoccorso del CNSAS, ha condotto l’elicottero alla zona d’intervento ma, a causa della presenza di nuvolosità bassa che lambiva il punto dove era l’infortunato, il Capo equipaggio ha optato di far scendere la squadra in un’area leggermente più a valle calandola con il verricello. L’escursionista è stato quindi raggiunto a piedi sia dalla squadra di terra del Soccorso alpino, che dai due tecnici di elisoccorso e dall’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare.
Dopo essere stato stabilizzato, immobilizzato e trasportato in una zona sgombra dalle nubi, l’uomo è stato issato a bordo dell’elicottero tramite verricello e infine trasportato presso l’Ospedale Civico di Palermo dove è stato affidato al personale del Pronto Soccorso per le cure del caso.



All’operazione hanno partecipato anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, per le attività di competenza e il supporto alle operazioni di soccorso.
L’Aeronautica Militare, attraverso i Centri SAR del 15° Stormo dislocati sul territorio nazionale, assicura 24 ore su 24 il servizio di ricerca e soccorso a favore della collettività, contribuendo quotidianamente alla salvaguardia della vita umana, in sinergia con le altre Amministrazioni dello Stato.
[Fonte: Stato Maggiore dell’Aeronautica – 5° Reparto “Comunicazione” – Ufficio Pubblica Informazione (Roma)]


A tutti voi, uomini e donne dell’82° Centro SAR i miei sinceri complimenti per quanto avete fatto nell’anno appena trascorso e per la puntualità con la quale mi avete condiviso le informazioni e i contributi multimediali per arricchire questo sito e mostrare il vostro valore.
Buon 2026!
A nome mio e dell’82° Centro, ringrazio lei per la costante disponibilità e l’impegno quotidianamente profuso in favore dell’Associazione, tra cui anche la pubblicazione di articoli relativi alle attività ed eventi dei vari Centri.
Ritengo che tale contributo, attento e continuo, rappresenti un valore aggiunto non solo per l’AG15 ma anche per l’intero 15° Stormo, in quanto permette alla nostra Grande Famiglia di essere più informata (e quindi più consapevole), partecipe ed orgogliosa di quanto fatto quotidianamente.
Buon anno a tutti i soci!