Vernio – Escursionista ferito soccorso dal 83° Gruppo SAR

L’unione fa la forza,

si potrebbe titolare così questa notizia, perché quanto è stato messo in campo dalla comunità locale e dall’intero sistema di soccorso è stato fondamentale per trovare e soccorrere quell’escursionista disperso nei boschi di Cavarzano, nel territorio del comune di Vernio (PO) a cui fa riferimento l’articolo. Un dispositivo rapido ed efficiente grazie ad un protocollo per la ricerca di persone disperse che ha coinvolto i Vigili del Fuoco di Prato, le unità cinofile per la ricerca di persone disperse, il nucleo SARP (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) con i loro droni  e personale dotato di apparecchiature in grado di localizzare ii telefoni cellulari. Oltre ai Vigili del Fuoco (che hanno allestito il posto di comando avanzato) sono intervenuti il Soccorso alpino, i Carabinieri, il personale del 118 e numerosi volontari del territorio. Sul posto anche la moglie e i figli dell’uomo, che hanno legato la loro speranza al buon esito delle operazioni.

Personale e tecnologia per salvare una vita, in un’azione corale che ha consentito di individuare l’escursionista e di portarlo in salvo.

–  Ok, ma i “nostri”? Quando arrivano con l’elicottero?

+ Calma, ci arrivo.  Andiamo ai fatti.

È la sera del 2 agosto, i compagni d’escursione di un uomo di 72 anni non vedendolo arrivare al punto di ritrovo, danno l’allarme.

Si mette in moto la macchina dei soccorsi sopradescritta che, sfruttando tutte le risorse umane, canine e tecnologiche a disposizione, in piena notte si mette alla ricerca del disperso. Dopo alcune ore, l’uomo viene localizzato e raggiunto dalle squadre a terra. È cosciente ma è ferito, ha riportato diversi traumi in seguito ad una caduta. Visti il luogo impervio e le difficoltà di movimentazione dell’infortunato che ha urgente bisogno di cure mediche, si capisce che la sola soluzione è richiedere un soccorso aereo.

Ma è notte, in montagna, non c’è una zona d’atterraggio idonea nelle vicinanze, servono i migliori.        [ E ci dispiace per gli altri… (cit.) ]

La richiesta arriva quindi al Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell’Aeronautica Militare che, raccolte tutte le informazioni disponibili, dà l’ordine esecutivo di decollo per l’equipaggio in prontezza d’allarme SAR nazionale dell’83° Gruppo del 15° Stormo. Nel giro di pochi minuti, un HH-139B è decollato dall’aeroporto di Pisignano di Cervia diretto verso le coordinate ricevute.

Nel frattempo, le squadre a terra stanno provvedendo a sfoltire la vegetazione circostante il luogo del recupero.

Giunti sul posto e grazie all’addestramento al volo notturno e ai dispositivi di visione personali e di bordo, l’equipaggio si porta sulla verticale e recupera con il verricello l’infortunato, assistito da un soccorritore del #CNSAS.

Sono quasi le 5 del mattino del 3 agosto e l’elicottero dell’83° Gruppo SAR sta dirigendosi rapidamente all’ospedale Careggi di Firenze, dove affida il settantaduenne ferito alle cure dei sanitari.

L’83° Gruppo SAR,  dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, attraverso i dipendenti 82° Centro SAR di Trapani, 80° Centro SAR di Decimomannu, 84° Centro SAR di Gioia del Colle e 85° Centro SAR di Pratica di Mare, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

#Vernio #SoccorsoAereo #AeronauticaMilitare #HH139 #Difesa

[Nota dell’autore]

L’occasione di questo articolo mi consente di rivolgere un appello a tutti gli escursionisti: la montagna va sempre affrontata con prudenza e con l’abbigliamento adatto, pianificate gli itinerari, evitate di partire da soli, scegliete le ore meno calde della giornata, soprattutto se non potrete godere della copertura boschiva, e non dimenticate acqua e un po’ di cibo (ideali barrette, frutta secca, frutta fresca), seguite sempre i sentieri segnalati e informate qualcuno del percorso che intendete affrontare, assicuratevi di avere il telefono carico e magari portatevi un power bank. Sono semplici accorgimenti che possono contribuire a prevenire situazioni di pericolo e a rendere più efficaci eventuali interventi di soccorso.

82° Centro SAR soccorre escursionista alla Riserva dello Zingaro

AERONAUTICA MILITARE, SOCCORSO AEREO: RECUPERATO ESCURSIONISTA CON MALORE ALLA RISERVA DELLO ZINGARO (TP)

Il Pilota ai comandi mantiene in hovering l’elicottero per le operazioni al verricello
L’82° Centro SAR (Search And Rescue) e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano ancora insieme per salvare vite in zone impervie

 

23 luglio 2026

Un altro intervento di soccorso  in favore di un escursionista di nazionalità italiana, colto da un malore durante una escursione nella Riserva dello Zingaro, in provincia di Trapani, si è concluso con successo.

L’allarme con la richiesta d’aiuto è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS).

Considerata la zona impervia e constatata l’impossibilità di evacuare l’infortunato, il #SASS ha richiesto il supporto della #Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali (COA)  di Poggio Renatico (FE) ha disposto l’intervento di un elicottero #HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato da Trapani-Birgi alle ore 17:07 locali.

Dopo aver imbarcato due tecnici di elisoccorso del SASS da Castellammare del Golfo, l’equipaggio composto da due piloti, un Operatore di bordo e un Aerosoccorritore si è diretto con la massima rapidità verso la riserva naturale dello Zingaro, individuando immediatamente la posizione dell’escursionista.

Il Capo Equipaggio ha deciso di effettuare il recupero utilizzando il verricello dell’elicottero per imbarcare a bordo l’uomo colto da malore, al quale ha con molta probabilità contribuito il forte caldo della giornata e che sta colpendo la #Sicilia da diversi giorni.

Le immagini delle operazioni di recupero della telecamera posta sul verricello

Imbarcato l’uomo e il personale di soccorso, l’equipaggio si è poi diretto verso il campo sportivo di Castellammare del Golfo dove ad attenderli c’era una ambulanza del 118 che subito ha preso in custodia il paziente. Sbarcato anche il personale SASS, l’elicottero è rientrato in base a Trapani-Birgi per riprendere la normale prontezza SAR.

L’imbarco del paziente a bordo dell’elicottero
Lo sbarco del paziente e la sua presa in carico da parte del 118

L’operazione ha messo in evidenza l’elevata professionalità e l’eccellente coordinamento tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, confermando l’efficacia del sistema di soccorso in ambienti impervi ed irraggiungibili se non a mezzo elicottero.

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla #Difesa.

#SoccorsoAereo #AM #SearchAnd Rescue #HH-139

P.S.

MAMMAJUT!

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

L’80° Centro SAR soccorre giovane escursionista a Capo Spartivento

Aeronautica Militare: Elicottero del 𝟭𝟱° Stormo recupera un giovane rimasto bloccato su un sentiero di trekking in zona Chia (𝗖𝗔)

22 luglio 2026

Non ci sono solo gli interventi antincendio a tenere impegnato il personale dell’80° Centro SAR (Search And Rescue) in quest’estate torrida.

È sera e un richiesta di aiuto per un escursionista in difficoltà in zona Chia (CA) è arrivata alla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE), la quale ha impartito l’ordine di missione all’equipaggio in prontezza d’allarme SAR dell’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari). Predisposta una rapida pianificazione e messo in moto i motori e in pochi minuti un elicottero HH-139B è decollato alla volta di Capo Spartivento per effettuare il recupero di un ragazzo rimasto bloccato in un sentiero di trekking.

Con le coordinate impostate, l’equipaggio si è immediatamente diretto sull’obiettivo. Una mezz’ora di volo e l’Aerosoccorritore AM si è calato dall’elicottero tramite il verricello di bordo e ha raggiunto (non senza difficoltà) il punto dove si trovava il ragazzo che – per fortuna – era stato raggiunto da un Vigile del Fuoco arrampicatosi via mare. Con un delicato lavoro di squadra, l’equipaggio è riuscito a recuperare il giovane escursionista dalla zona impervia, affidandolo successivamente alle cure del dispositivo di soccorso a terra che era arrivato in prossimità dell’area senza poter raggiungere il malcapitato escursionista.

le immagini delle fasi di recupero tramite il verricello di bordo sono disponibili sui display di bordo dell’elicottero HH-139.

Concluso l’intervento, l’equipaggio è rientrato presso la base di Decimomannu per riprendere il servizio di allarme SAR.  

Il 15° Stormo garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse, sia di giorno sia di notte.
Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita, mentre in estate svolgono anche attività Antincendio Boschivo (AIB) nell’ambito degli assetti forniti dalla Difesa per questa campagna. Dal 15° Stormo di Cervia, oltre l’80° Centro SAR di Decimomannu (CA), dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’82° Centro SAR di Trapani, l’83° Gruppo SAR, su Cervia (RA), l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (BA) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

#SoccorsoAereo #AM #SearchAnd Rescue #Sardegna #HH-139

[Nota dell’Editore]

I video che trovate di seguito mostrano bene quale sia stato il livello di difficoltà e di pericolo affrontato durante la missione di soccorso. La parete rocciosa è scoscesa, irregolare, con punti friabili, ma – credetemi –  solo se hai una esperienza di soccorso aereo riesci a vedere e comprendere quanto lavoro di comunicazione e di continuo aggiustamento per contrastare il vento, lo stesso vento di caduta prodotto dal rotore dell’elicottero, sia stato necessario.  Si vede anche il tentativo di poter soccorrere il ragazzo da mare, con la presenza di diverse imbarcazioni e il collega soccorritore che era riuscito a raggiungere il ragazzo e a stargli accanto in attesa dell’arrivo dell’elicottero dell’80° Centro SAR, mantenendolo in sicurezza. 

Per questo sono fiero di potermi annoverare tra coloro che hanno avuto “il privilegio di salvare vite”  e orgoglioso dei giovani colleghi del 15° Stormo che mantengono alta la bandiera di un Reparto dell’Aeronautica Militare che ha fatto e fa moltissimo per la Difesa e per il Paese. A loro dedico il nostro grido: “MAMMAJUT!”

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione; video ripresi da testimoni oculari e diffusi via social: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=27596548440028538&id=100003002603124# ]

80° Centro SAR ancora in campo contro gli incendi

𝗗𝗲𝗰𝗶𝗺𝗼𝗺𝗮𝗻𝗻𝘂: 𝗲𝗹𝗶𝗰𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮𝘂𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗠𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗴𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝘀𝗼𝗿

21/07/2026
Nel  pomeriggio del 21 luglio un elicottero HH139B dell’80° Centro SAR (Search And Rescue, ricerca e soccorso) del 15° Stormo è decollato dall’aeroporto militare di Decimomannu (CA) per effettuare un intervento antincendio boschivo in agro di Villasor,  alimentato dalle alte temperature e dal forte vento.
L’equipaggio ha operato per 2 ore e 50 minuti in due missioni, effettuando  40 lanci sulle fiamme, per un totale di circa 33000 litri d’acqua, contribuendo in maniera determinante a estinguere l’incendio in collaborazione con le squadre operanti a terra.

L’80° Centro SAR di Decimomannu dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.
Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’80° Centro SAR di Decimomannu, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’82° Centro SAR di Trapani, l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

#CampagnaAntincendioBoschivo  #Difesa #AIB

[Fonte: #AeronauticaMilitare – #15°Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

Soccorso ad alta quota per l’85° Centro SAR

Un intervento ad alta quota, nel buio e tra le impervie vette del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

12-13 luglio 2026
L’#Aeronautica Militare è intervenuta per soccorrere un’escursionista rimasta gravemente ferita e bloccata nel comune di Barrea (AQ).
L’allarme lanciato è stato dapprima raccolto dal numero unico delle emergenze e attraverso la consolidata catena di coordinamento con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS è giunto al Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico(FE), che ha dato l’ordine esecutivo di decollo all’equipaggio in prontezza SAR nazionale dell’85° Centro SAR (Search And Rescue) del 15° Stormo.
Nel giro di pochi minuti dall’aeroporto di Pratica di Mare (RM) è decollato un elicottero HH-139 con direzione il luogo dell’intervento.
Arrivati sul posto, l’equipaggio ha valutato l’area d’intervento e la direzione più favorevole di avvicinamento all’hovering (il volo stazionario tipico degli elicotteri ndr). Acquisito il volo stazionario sulla verticale, in sinergia con i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, gli uomini del 15° Stormo hanno calato il verricello per recuperare l’escursionista a bordo, portandola rapidamente e in totale sicurezza all’ospedale di Castel di Sangro.
Video delle operazioni di recupero
L’85° Centro Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma), dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’82 Centro SAR di Trapani, l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari).

#SoccorsoAereo #AM #ParcoNazionaleAbruzzoLazioMolise #Difesa

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili al link  https://www.facebook.com/reel/27736967235968527, oppure sul sito www.aeronautica.difesa.it]

Lotta contro il fuoco anche per l’80° Centro SAR

Foto aerea dell’area colpita dall’incendio

19 luglio 2026

Anche la domenica del personale dell’80° Centro SAR (Search And Rescue) di Decimomannu è stata “di fuoco”.

Le altissime temperature registrate in Sardegna hanno causato numerosi incendio da nord a sud dell’Isola. Fiamme a Iglesias, Serramanna, Tortolì, Bonorvia, Carbonia, Teulada, Furtei.

In questa ultima località è stato chiamato ad intervenire anche un elicottero HH-139B dell’Aeronautica Militare che ha contribuito con gli sganci d’acqua dal cielo allo sforzo di contenere prima e domare poi le fiamme che stavano divorando la macchia mediterranea,

Al seguente link è possibile vedere un video con l’intervista al Direttore per le Operazioni di Spegnimento (DOS) dei Vigili del Fuoco nel quale è stato ripreso l’elicottero dell’80° Centro SAR in azione.

Canadair e HH-139B in azione (Foto di repertorio)

#CampagnaAntincendio #AM #Sardegna

https://www.unionesarda.it/multimedia/incendio-a-furtei-centinaia-di-ettari-in-fumo-d4nm5qqv

Soccorso su Monte Cofano per l’82° Centro SAR

Sicilia: Elicottero Aeronautica Militare soccorre un uomo colto da malore presso Monte Cofano. L’intervento è stato effettuato da un equipaggio in prontezza dell’82° Centro SAR (Search And Rescue) di Trapani insieme a un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (S.A.S.S.).

21 luglio 2026

A seguito della richiesta del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (S.A.S.S.) di Trapani, la sala operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE) ha disposto il decollo immediato dell’equipaggio in servizio di prontezza SAR nazionale con elicottero HH-139B. Il task dato all’equipaggio dell’82° Centro SAR era di soccorrere un signore italiano di 70 anni rimasto bloccato durante un’escursione presso il Monte Cofano (TP) e bisognoso di cure mediche.
L’elicottero, decollato alle 10:10 locali, ha fatto tappa a Castellammare del Golfo per imbarcare un operatore del S.A.S.S., per poi dirigersi sull’area di operazione.
Arrivato sul luogo ed individuato il punto dove si trovava l’uomo, l’equipaggio ha calato con il verricello l’aerosoccorritore e l’operatore del S.A.S.S., i quali hanno predisposto l’infortunato per il successivo recupero ed imbarco sull’elicottero. Una volta a bordo, l’uomo è stato immediatamente trasportato all’Ospedale San Antonio Abate di Trapani, dove è stato affidato al personale sanitario per l’assistenza medica necessaria.

Sbarco dei soccorritori per passare la responsabilità dell’infortunato al personale ospedaliero
L’uomo sorretto dai soccorritori raggiunge l’ambulanza

Concluso il soccorso, l’equipaggio militare ha rilasciato il tecnico del S.A.S.S. presso Castellammare del Golfo per poi fare rientro alla base di Trapani, dove è atterrato alle ore 11:30 e ha ripreso il servizio di prontezza di ricerca e soccorso.

L’82° Centro Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

#SoccorsoAereo #AM #Sicilia #Difesa

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: www.aeronautica.difesa.it]

Soccorso sull’isola di Marettimo per l’82° Centro SAR

Aeronautica Militare, soccorso aereo: recuperato escursionista con malore sull’isola di Marettimo (TP). Il recupero in zona impervia è stato portato a termine grazie all’uso del verricello e in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

20 luglio 2026

Il caldo di intenso e a valori record di questi giorni costituisce un problema non solo per il pericolo d’incendi, ma anche per i colpi di calore che colpiscono i più fragili e chi sottovaluta gli effetti di queste temperature e umidità sull’organismo umano.

Dopo un’altra domenica di lotta agli incendi, l’82° Centro SAR (Search And Rescue) è stato chiamato ad un intervento di soccorso a favore di un uomo colto da un malore durante un’escursione sull’isola di Marettimo, parte dell’arcipelago delle Egadi, in provincia di Trapani.

L’allarme è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS).

Considerata la zona impervia e la posizione isolata, il SASS – in virtù di una consolidata esperienza e collaborazione – ha richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) ha disposto l’intervento di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi alle ore 13:10 locali.

Prima tappa a Castellammare del Golfo per imbarcare un tecnico di elisoccorso del SASS e poi l’equipaggio – composto da due piloti, un operatore di bordo e un aerosoccorritore – si è diretto con la massima rapidità verso l’isola, dove immediatamente è stata individuata la posizione dell’escursionista.

Raggiunto l’hovering sulla verticale della zona di recupero, l’equipaggio ha effettuato il recupero tramite il verricello dell’elicottero per imbarcare a bordo l’uomo colto da malore, per poi dirigersi verso l’ospedale di Trapani, dove ha affidato il paziente alle cure del personale sanitario del 118. Riportato il personale SASS a Castellammare del Golfo, l’elicottero è quindi rientrato in base, a Trapani-Birgi, per riprendere la normale prontezza SAR.

Dettaglio del display che fornisce le immagini dei sensori ottici del HH139B
Il momento del recupero con il verricello

L’operazione è l’ennesima riprova dell’efficacia della cooperazione nei contesti più difficili tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

#SoccorsoAereo #Sicilia #AM

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni su www.aeronautica.difesa.it; o anche su https://www.tp24.it/2026/07/21/cronaca/escursionista-ha-un-malore-a-marettimo-recuperato-dal-soccorso-alpino-e-un-elicottero-militare/237126]

Ancora fuoco da combattere per l’82° Centro!

Aeronautica Militare: elicotteri dell’82° Centro SAR impegnati nelle operazioni di contrasto agli incendi nel Trapanese

L’intervento è stato effettuato da un equipaggio in prontezza AIB dell’82° Centro SAR (Search and Rescue) di Trapani

Ancora una domenica di interventi per gli elicotteri HH-139B dell’82° Centro SAR (Search And Rescue) del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, di base a Trapani, i quali sono stati impegnati nella giornata del 19 luglio scorso nelle operazioni di spegnimento di due incendi sviluppatisi nelle aree di Poggioreale
e Salaparuta, in provincia di Trapani.
L’attività ha visto impegnati diversi equipaggi per lavorare sulle aree d’intervento. Sono state effettuate  tre sortite, per un totale di oltre cinque ore di volo, che si sono tradotte in 80 lanci d’acqua che hanno riversato sulle aree interessate dalle fiamme circa 56.000 litri a supporto del dispositivo antincendio messo in campo dalle autorità.

L’Operatore di bordo osserva da portellone il fronte dell’incendio


L’intervento rientra tra le capacità della Difesa e dell’Aeronautica Militare che sono messe a disposizione a favore della collettività nella ricerca e soccorso, nel trasporto sanitario e in caso di pubbliche calamità ed emergenze, su richiesta delle autorità competenti. La Difesa, l’Aeronautica Militare, oltre ai compiti istituzionali di difesa e sicurezza dello spazio aereo nazionale, assicura il proprio contributo in modo costante alla salvaguardia della vita umana e del patrimonio naturale del Paese.

L’82° Centro SAR è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

#SoccorsoAereo #CampagnaAntincendio #Sicilia #AeronauticaMilitare #HH139

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: www.aeronautica.difesa.it]

Domenica di fuoco per l’82° Centro SAR

Sicilia: elicottero Aeronautica Militare impegnato in attività antincendio nel palermitano

12 luglio 2026

Nel  pomeriggio di domenica 12 luglio, un equipaggio dell’82° Centro S.A.R. (Search and Rescue) dell’Aeronautica Militare è decollato dall’aeroporto militare di Trapani per intervenire nello spegnimento di un incendio nella zona di Misilmeri (PA). Nella zona erano presenti anche i Canadair e alcuni elicotteri della Protezione Civile.

L’ordine di decollo è giunto dal C.O.A. (Comando Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (FE), in coordinamento con la Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.) della Regione Sicilia. Il vettore dell’Aeronautica Militare è decollato alle ore 17.30 ed  è rimasto in zona di operazioni per circa due ore effettuando 19 lanci per un totale di oltre 15000 litri di acqua.  Alle 20,00  è rientrato alla base aerea di Birgi dove ha ripreso la prontezza per il servizio antincendi, predisponendosi per l’eventualità di un ulteriore intervento.

Il pilota ai comandi (Pilot Flying) in avvicinamento per il caricamento dell’acqua
il versante della collina già divorato dal fuoco
La concentrazione nella manovra di attacco del fronte di fiamma
L’area incendiata – 1
L’area incendiata – 2
In hovering sull’acqua per riempire la benna antincendio

L’HH-139B fa parte degli assetti delle Forze Armate che il Ministero della Difesa ha messo a disposizione per la campagna antincendi boschivi di quest’anno in Sicilia, iniziata lo scorso 15 giugno, che consolida la collaborazione, in atto già da diversi anni, tra Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile (PROCIV) per rendere più efficace ed incisiva la lotta agli incendi boschivi. L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna antincendi boschivi, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.

L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche estreme. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7300 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi in Sicilia e in Sardegna.

[Fonte: Aeronautica Miliare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

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