Vernio – Escursionista ferito soccorso dal 83° Gruppo SAR

L’unione fa la forza,

si potrebbe titolare così questa notizia, perché quanto è stato messo in campo dalla comunità locale e dall’intero sistema di soccorso è stato fondamentale per trovare e soccorrere quell’escursionista disperso nei boschi di Cavarzano, nel territorio del comune di Vernio (PO) a cui fa riferimento l’articolo. Un dispositivo rapido ed efficiente grazie ad un protocollo per la ricerca di persone disperse che ha coinvolto i Vigili del Fuoco di Prato, le unità cinofile per la ricerca di persone disperse, il nucleo SARP (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) con i loro droni  e personale dotato di apparecchiature in grado di localizzare ii telefoni cellulari. Oltre ai Vigili del Fuoco (che hanno allestito il posto di comando avanzato) sono intervenuti il Soccorso alpino, i Carabinieri, il personale del 118 e numerosi volontari del territorio. Sul posto anche la moglie e i figli dell’uomo, che hanno legato la loro speranza al buon esito delle operazioni.

Personale e tecnologia per salvare una vita, in un’azione corale che ha consentito di individuare l’escursionista e di portarlo in salvo.

–  Ok, ma i “nostri”? Quando arrivano con l’elicottero?

+ Calma, ci arrivo.  Andiamo ai fatti.

È la sera del 2 agosto, i compagni d’escursione di un uomo di 72 anni non vedendolo arrivare al punto di ritrovo, danno l’allarme.

Si mette in moto la macchina dei soccorsi sopradescritta che, sfruttando tutte le risorse umane, canine e tecnologiche a disposizione, in piena notte si mette alla ricerca del disperso. Dopo alcune ore, l’uomo viene localizzato e raggiunto dalle squadre a terra. È cosciente ma è ferito, ha riportato diversi traumi in seguito ad una caduta. Visti il luogo impervio e le difficoltà di movimentazione dell’infortunato che ha urgente bisogno di cure mediche, si capisce che la sola soluzione è richiedere un soccorso aereo.

Ma è notte, in montagna, non c’è una zona d’atterraggio idonea nelle vicinanze, servono i migliori.        [ E ci dispiace per gli altri… (cit.) ]

La richiesta arriva quindi al Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell’Aeronautica Militare che, raccolte tutte le informazioni disponibili, dà l’ordine esecutivo di decollo per l’equipaggio in prontezza d’allarme SAR nazionale dell’83° Gruppo del 15° Stormo. Nel giro di pochi minuti, un HH-139B è decollato dall’aeroporto di Pisignano di Cervia diretto verso le coordinate ricevute.

Nel frattempo, le squadre a terra stanno provvedendo a sfoltire la vegetazione circostante il luogo del recupero.

Giunti sul posto e grazie all’addestramento al volo notturno e ai dispositivi di visione personali e di bordo, l’equipaggio si porta sulla verticale e recupera con il verricello l’infortunato, assistito da un soccorritore del #CNSAS.

Sono quasi le 5 del mattino del 3 agosto e l’elicottero dell’83° Gruppo SAR sta dirigendosi rapidamente all’ospedale Careggi di Firenze, dove affida il settantaduenne ferito alle cure dei sanitari.

L’83° Gruppo SAR,  dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, attraverso i dipendenti 82° Centro SAR di Trapani, 80° Centro SAR di Decimomannu, 84° Centro SAR di Gioia del Colle e 85° Centro SAR di Pratica di Mare, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

#Vernio #SoccorsoAereo #AeronauticaMilitare #HH139 #Difesa

[Nota dell’autore]

L’occasione di questo articolo mi consente di rivolgere un appello a tutti gli escursionisti: la montagna va sempre affrontata con prudenza e con l’abbigliamento adatto, pianificate gli itinerari, evitate di partire da soli, scegliete le ore meno calde della giornata, soprattutto se non potrete godere della copertura boschiva, e non dimenticate acqua e un po’ di cibo (ideali barrette, frutta secca, frutta fresca), seguite sempre i sentieri segnalati e informate qualcuno del percorso che intendete affrontare, assicuratevi di avere il telefono carico e magari portatevi un power bank. Sono semplici accorgimenti che possono contribuire a prevenire situazioni di pericolo e a rendere più efficaci eventuali interventi di soccorso.

Cieli blu Sandrone (di Diego Sismondini e Bruno Monteferri)

Sandro, e cosi te ne sei andato. In punta di piedi come era tuo modo di fare.
Sai ci sono persone che quando muoiono lasciano un vuoto particolare. Molto profondo. Di solito sono quelle persone che ti hanno fatto stare bene e ti hanno lasciato bei ricordi. E tu, Sandro, sei uno di quelli. Il 15° era parte di te, del tuo spirito. Sei sempre stato una brava persona, un “gigante buono” innamorato della vita e del tuo 15° Stormo (e della Roma!).
Ma Sandro Paciarotti non era solo quello.
Tu avevi la battuta pronta e pensavi agli altri prima di pensare a te. Quante volte sono venuto in segreteria e ti ho trovato assorto nei tuoi mille pensieri… Smettevi di pensare ai tuoi incubi e ti dedicavi a noi. E solo chi ti ha veramente conosciuto sapeva quali battaglie combattevi internamente. Ci guardavi con il sorriso, chiudendo in un angolo le tue sofferenze per seguire noi. Tu non eri solo un tifoso del 15° Stormo, ne sei stato parte integrante. A volte soffrivi, si vedeva, combattevi contro mostri enormi eppure c’eri. Sempre.
Non scrivo molto, lo so. Leonardo B, con educazione, spesso ci rimprovera di non fare abbastanza, di non tramandare le nostre memorie. Questa volta invece lo farò. Si deve sapere e si deve ricordare il nostro “gigante buono”.
Sei, professionalmente, nato a Trapani. Il caso ha voluto che alla BAOS incontrassi una persona che ti aveva conosciuto allora a Trapani. Eri una statua di uomo mi disse. Una brava persona davvero. Ti piaceva la vita, la musica, le discoteche e il tuo Reparto. Trapani ti ha formato e ti ha, fortunatamente, consegnato a noi a Pratica di Mare qualche anno fa.
Sai, mi piace immaginare la tua amata mamma, che dal cielo è venuta a prenderti in una infuocata giornata d’estate di questo caldo 2026. Ti ha preso per mano dopo averti accarezzato dolcemente, come solo la mamma può fare e ti ha portato verso la luce sottraendoti alle tue sofferenze. Perché le persone buone come te vanno sempre verso la luce, verso il paradiso.
Ora, abbracciala forte e vola nel cielo con lei.
Mammajut, Sandro… Mammajut!
Sandro Paciarotti – il nostro Sandrone

[Grazie Diego… grazie. Sandro si sarebbe commosso in tutta la sua mole. Ciao Sandrone, cieli blu!]

[Di seguito riporto il testo delle parole di saluto che il Comandante dell’85° Centro SAR ha pronunciato durante la cerimonia funebre.]

Oggi non è facile trovare le parole giuste…
Magari pensate che parlo davanti a voi come comandante di Sandro, ma questo ruolo, in questo momento conta poco.
Oggi parlo soprattutto come collega, come persona che ha conosciuto Sandro e che gli ha voluto bene e che, come tutti voi, sente il vuoto che la sua assenza lascia. 
Siamo qui per un saluto semplice ma non per questo meno sentito. Siamo qui perché nessuno di noi poteva lasciare andare Sandro senza dirgli un ultimo grazie e senza ricordare, tutti insieme, l’uomo che è stato per tutti noi.
Sandro era una presenza impossibile da ignorare, con la sua figura imponente, da omone grande e grosso, riempiva lo spazio appena varcava la soglia del Centro.
Ricorderemo Sandro per la sua presenza “discreta” …non sempre…anzi, diciamolo con sincerità: talvolta la discrezione non era certo il suo tratto distintivo e forse era proprio questo il bello di lui…
In quei momenti non era più Sandro…era semplicemente il nostro Sandrone…che come un supereroe nascondeva sempre sotto la sua divisa i panni di “TorvaKing”.
Quando arrivava lo si capiva subito: i passi nel corridoio, quel vocione che rimbombava, le sue battute e quel suo modo schietto, diretto e a volte colorito di vivere la giornata, lasciavano sempre il segno.
Tra la frenesia degli impegni lavorativi, riusciva sempre a strapparci un sorriso, portando tra noi quella spontaneità e quell’umanità che solo le persone vere sanno lasciare.
Sandrone era… voglio pensare che ancora è uno dei nostri… un Leone dell’85° Centro… E ne incarnava pienamente lo spirito.
Spesso si pensa che un leone sia forte solo quando ruggisce, quando mostra agli altri la propria forza… E di ruggiti Sandro ne aveva eccome…
Ma la sua forza più grande è stata un’altra.  L’ha dimostrata nel modo più nobile e più difficile:  con la sua resistenza silenziosa.
Dietro quella corazza da gigante si nascondeva un cuore immenso e una sensibilità profonda, fatta anche di fragilità, di momenti difficili e di battaglie personali affrontate con una dignità straordinaria.
La dignità… È questa la forza che oggi voglio ricordare.

È stato un Leone ogni mattina in cui, nonostante il peso che a volte portava dentro, ha trovato la forza per esserci, di indossare la divisa e di camminare al nostro fianco, offendo il suo contributo con i suoi tempi, il suo carattere e il suo modo di essere.
Non era debolezza, ma un coraggio silenzioso, quello che spesso nessuno vede e che proprio per questo vale ancora di più.
Un esempio che ci lascia molto più di quanto lui stesso avrebbe mai immaginato.
Ah Sa’! … Sei stato una delle prime persone dell’85° che ho conosciuto ormai 12 anni fa, quando mi stavo trasferendo da Cervia a Pratica…
Ti ricordo con affetto sul ballatoio del nostro hangar che scrutavi tutta la nostra attività,  per la quale essere un Leone del SAR ne andavi profondamente orgoglioso…
Ricordo con simpatia gli occhi preoccupati delle persone quando ti chiedevo di “consegnare” loro i gradi sul petto… Anche lì, dimostravi la tua enorme gentilezza nel farlo…
Ricordo i tuoi occhi fieri quando ruggivi in hangar il nostro “MAMMAJUT” a seguito di un brindisi … Quando scambiavamo due battute sulla finaccia che ha fatto la Virtus Roma di basket e anche quando facevi il figaccione facendoti le foto con quel gran pezzo di ferro della mia moto.
E ricordo ancora il tuo ruolo di mio personale bodyguard quando passavi in ufficio e mi chiedevi simpaticamente se qualcuno mi stesse disturbando…
Beh, Sandrò… Ti prego di continuare ad essere da lassù la mia guardia del corpo, non solo mia ma di tutti i Leoni dell’85° Centro, perché tu ci volevi bene ma noi tutti ne vogliamo tanto anche a te.
Per noi tutti rimarrai sempre il nostro gigante buono… E un tratto distintivo indelebile dell’85°…

Alla sua famiglia va il nostro abbraccio più sincero e spontaneo. Custodiremo il ricordo di questo grande Leone con affetto, gratitudine e con il sorriso di chi ha avuto la fortuna di condividere con lui la vita di tutti i giorni.

Caro Sandrone, fiero Leone del nostro Centro, ti auguriamo che il cammino che oggi intraprendi sia finalmente sereno,  leggero e pieno di pace.

Il mio prossimo volo è dedicato tutto a te…

CIAO SANDRÒ! … MAMMAJUT!

82° Centro SAR soccorre escursionista alla Riserva dello Zingaro

AERONAUTICA MILITARE, SOCCORSO AEREO: RECUPERATO ESCURSIONISTA CON MALORE ALLA RISERVA DELLO ZINGARO (TP)

Il Pilota ai comandi mantiene in hovering l’elicottero per le operazioni al verricello
L’82° Centro SAR (Search And Rescue) e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano ancora insieme per salvare vite in zone impervie

 

23 luglio 2026

Un altro intervento di soccorso  in favore di un escursionista di nazionalità italiana, colto da un malore durante una escursione nella Riserva dello Zingaro, in provincia di Trapani, si è concluso con successo.

L’allarme con la richiesta d’aiuto è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS).

Considerata la zona impervia e constatata l’impossibilità di evacuare l’infortunato, il #SASS ha richiesto il supporto della #Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali (COA)  di Poggio Renatico (FE) ha disposto l’intervento di un elicottero #HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato da Trapani-Birgi alle ore 17:07 locali.

Dopo aver imbarcato due tecnici di elisoccorso del SASS da Castellammare del Golfo, l’equipaggio composto da due piloti, un Operatore di bordo e un Aerosoccorritore si è diretto con la massima rapidità verso la riserva naturale dello Zingaro, individuando immediatamente la posizione dell’escursionista.

Il Capo Equipaggio ha deciso di effettuare il recupero utilizzando il verricello dell’elicottero per imbarcare a bordo l’uomo colto da malore, al quale ha con molta probabilità contribuito il forte caldo della giornata e che sta colpendo la #Sicilia da diversi giorni.

Le immagini delle operazioni di recupero della telecamera posta sul verricello

Imbarcato l’uomo e il personale di soccorso, l’equipaggio si è poi diretto verso il campo sportivo di Castellammare del Golfo dove ad attenderli c’era una ambulanza del 118 che subito ha preso in custodia il paziente. Sbarcato anche il personale SASS, l’elicottero è rientrato in base a Trapani-Birgi per riprendere la normale prontezza SAR.

L’imbarco del paziente a bordo dell’elicottero
Lo sbarco del paziente e la sua presa in carico da parte del 118

L’operazione ha messo in evidenza l’elevata professionalità e l’eccellente coordinamento tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, confermando l’efficacia del sistema di soccorso in ambienti impervi ed irraggiungibili se non a mezzo elicottero.

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla #Difesa.

#SoccorsoAereo #AM #SearchAnd Rescue #HH-139

P.S.

MAMMAJUT!

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

L’80° Centro SAR soccorre giovane escursionista a Capo Spartivento

Aeronautica Militare: Elicottero del 𝟭𝟱° Stormo recupera un giovane rimasto bloccato su un sentiero di trekking in zona Chia (𝗖𝗔)

22 luglio 2026

Non ci sono solo gli interventi antincendio a tenere impegnato il personale dell’80° Centro SAR (Search And Rescue) in quest’estate torrida.

È sera e un richiesta di aiuto per un escursionista in difficoltà in zona Chia (CA) è arrivata alla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE), la quale ha impartito l’ordine di missione all’equipaggio in prontezza d’allarme SAR dell’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari). Predisposta una rapida pianificazione e messo in moto i motori e in pochi minuti un elicottero HH-139B è decollato alla volta di Capo Spartivento per effettuare il recupero di un ragazzo rimasto bloccato in un sentiero di trekking.

Con le coordinate impostate, l’equipaggio si è immediatamente diretto sull’obiettivo. Una mezz’ora di volo e l’Aerosoccorritore AM si è calato dall’elicottero tramite il verricello di bordo e ha raggiunto (non senza difficoltà) il punto dove si trovava il ragazzo che – per fortuna – era stato raggiunto da un Vigile del Fuoco arrampicatosi via mare. Con un delicato lavoro di squadra, l’equipaggio è riuscito a recuperare il giovane escursionista dalla zona impervia, affidandolo successivamente alle cure del dispositivo di soccorso a terra che era arrivato in prossimità dell’area senza poter raggiungere il malcapitato escursionista.

le immagini delle fasi di recupero tramite il verricello di bordo sono disponibili sui display di bordo dell’elicottero HH-139.

Concluso l’intervento, l’equipaggio è rientrato presso la base di Decimomannu per riprendere il servizio di allarme SAR.  

Il 15° Stormo garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse, sia di giorno sia di notte.
Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita, mentre in estate svolgono anche attività Antincendio Boschivo (AIB) nell’ambito degli assetti forniti dalla Difesa per questa campagna. Dal 15° Stormo di Cervia, oltre l’80° Centro SAR di Decimomannu (CA), dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’82° Centro SAR di Trapani, l’83° Gruppo SAR, su Cervia (RA), l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (BA) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

#SoccorsoAereo #AM #SearchAnd Rescue #Sardegna #HH-139

[Nota dell’Editore]

I video che trovate di seguito mostrano bene quale sia stato il livello di difficoltà e di pericolo affrontato durante la missione di soccorso. La parete rocciosa è scoscesa, irregolare, con punti friabili, ma – credetemi –  solo se hai una esperienza di soccorso aereo riesci a vedere e comprendere quanto lavoro di comunicazione e di continuo aggiustamento per contrastare il vento, lo stesso vento di caduta prodotto dal rotore dell’elicottero, sia stato necessario.  Si vede anche il tentativo di poter soccorrere il ragazzo da mare, con la presenza di diverse imbarcazioni e il collega soccorritore che era riuscito a raggiungere il ragazzo e a stargli accanto in attesa dell’arrivo dell’elicottero dell’80° Centro SAR, mantenendolo in sicurezza. 

Per questo sono fiero di potermi annoverare tra coloro che hanno avuto “il privilegio di salvare vite”  e orgoglioso dei giovani colleghi del 15° Stormo che mantengono alta la bandiera di un Reparto dell’Aeronautica Militare che ha fatto e fa moltissimo per la Difesa e per il Paese. A loro dedico il nostro grido: “MAMMAJUT!”

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione; video ripresi da testimoni oculari e diffusi via social: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=27596548440028538&id=100003002603124# ]

80° Centro SAR ancora in campo contro gli incendi

𝗗𝗲𝗰𝗶𝗺𝗼𝗺𝗮𝗻𝗻𝘂: 𝗲𝗹𝗶𝗰𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮𝘂𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗠𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗴𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝘀𝗼𝗿

21/07/2026
Nel  pomeriggio del 21 luglio un elicottero HH139B dell’80° Centro SAR (Search And Rescue, ricerca e soccorso) del 15° Stormo è decollato dall’aeroporto militare di Decimomannu (CA) per effettuare un intervento antincendio boschivo in agro di Villasor,  alimentato dalle alte temperature e dal forte vento.
L’equipaggio ha operato per 2 ore e 50 minuti in due missioni, effettuando  40 lanci sulle fiamme, per un totale di circa 33000 litri d’acqua, contribuendo in maniera determinante a estinguere l’incendio in collaborazione con le squadre operanti a terra.

L’80° Centro SAR di Decimomannu dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.
Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’80° Centro SAR di Decimomannu, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’82° Centro SAR di Trapani, l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

#CampagnaAntincendioBoschivo  #Difesa #AIB

[Fonte: #AeronauticaMilitare – #15°Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

Soccorso ad alta quota per l’85° Centro SAR

Un intervento ad alta quota, nel buio e tra le impervie vette del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

12-13 luglio 2026
L’#Aeronautica Militare è intervenuta per soccorrere un’escursionista rimasta gravemente ferita e bloccata nel comune di Barrea (AQ).
L’allarme lanciato è stato dapprima raccolto dal numero unico delle emergenze e attraverso la consolidata catena di coordinamento con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS è giunto al Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico(FE), che ha dato l’ordine esecutivo di decollo all’equipaggio in prontezza SAR nazionale dell’85° Centro SAR (Search And Rescue) del 15° Stormo.
Nel giro di pochi minuti dall’aeroporto di Pratica di Mare (RM) è decollato un elicottero HH-139 con direzione il luogo dell’intervento.
Arrivati sul posto, l’equipaggio ha valutato l’area d’intervento e la direzione più favorevole di avvicinamento all’hovering (il volo stazionario tipico degli elicotteri ndr). Acquisito il volo stazionario sulla verticale, in sinergia con i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, gli uomini del 15° Stormo hanno calato il verricello per recuperare l’escursionista a bordo, portandola rapidamente e in totale sicurezza all’ospedale di Castel di Sangro.
Video delle operazioni di recupero
L’85° Centro Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma), dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’82 Centro SAR di Trapani, l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari).

#SoccorsoAereo #AM #ParcoNazionaleAbruzzoLazioMolise #Difesa

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili al link  https://www.facebook.com/reel/27736967235968527, oppure sul sito www.aeronautica.difesa.it]

Lotta contro il fuoco anche per l’80° Centro SAR

Foto aerea dell’area colpita dall’incendio

19 luglio 2026

Anche la domenica del personale dell’80° Centro SAR (Search And Rescue) di Decimomannu è stata “di fuoco”.

Le altissime temperature registrate in Sardegna hanno causato numerosi incendio da nord a sud dell’Isola. Fiamme a Iglesias, Serramanna, Tortolì, Bonorvia, Carbonia, Teulada, Furtei.

In questa ultima località è stato chiamato ad intervenire anche un elicottero HH-139B dell’Aeronautica Militare che ha contribuito con gli sganci d’acqua dal cielo allo sforzo di contenere prima e domare poi le fiamme che stavano divorando la macchia mediterranea,

Al seguente link è possibile vedere un video con l’intervista al Direttore per le Operazioni di Spegnimento (DOS) dei Vigili del Fuoco nel quale è stato ripreso l’elicottero dell’80° Centro SAR in azione.

Canadair e HH-139B in azione (Foto di repertorio)

#CampagnaAntincendio #AM #Sardegna

https://www.unionesarda.it/multimedia/incendio-a-furtei-centinaia-di-ettari-in-fumo-d4nm5qqv

Soccorso su Monte Cofano per l’82° Centro SAR

Sicilia: Elicottero Aeronautica Militare soccorre un uomo colto da malore presso Monte Cofano. L’intervento è stato effettuato da un equipaggio in prontezza dell’82° Centro SAR (Search And Rescue) di Trapani insieme a un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (S.A.S.S.).

21 luglio 2026

A seguito della richiesta del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (S.A.S.S.) di Trapani, la sala operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE) ha disposto il decollo immediato dell’equipaggio in servizio di prontezza SAR nazionale con elicottero HH-139B. Il task dato all’equipaggio dell’82° Centro SAR era di soccorrere un signore italiano di 70 anni rimasto bloccato durante un’escursione presso il Monte Cofano (TP) e bisognoso di cure mediche.
L’elicottero, decollato alle 10:10 locali, ha fatto tappa a Castellammare del Golfo per imbarcare un operatore del S.A.S.S., per poi dirigersi sull’area di operazione.
Arrivato sul luogo ed individuato il punto dove si trovava l’uomo, l’equipaggio ha calato con il verricello l’aerosoccorritore e l’operatore del S.A.S.S., i quali hanno predisposto l’infortunato per il successivo recupero ed imbarco sull’elicottero. Una volta a bordo, l’uomo è stato immediatamente trasportato all’Ospedale San Antonio Abate di Trapani, dove è stato affidato al personale sanitario per l’assistenza medica necessaria.

Sbarco dei soccorritori per passare la responsabilità dell’infortunato al personale ospedaliero
L’uomo sorretto dai soccorritori raggiunge l’ambulanza

Concluso il soccorso, l’equipaggio militare ha rilasciato il tecnico del S.A.S.S. presso Castellammare del Golfo per poi fare rientro alla base di Trapani, dove è atterrato alle ore 11:30 e ha ripreso il servizio di prontezza di ricerca e soccorso.

L’82° Centro Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

#SoccorsoAereo #AM #Sicilia #Difesa

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: www.aeronautica.difesa.it]

Soccorso sull’isola di Marettimo per l’82° Centro SAR

Aeronautica Militare, soccorso aereo: recuperato escursionista con malore sull’isola di Marettimo (TP). Il recupero in zona impervia è stato portato a termine grazie all’uso del verricello e in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

20 luglio 2026

Il caldo di intenso e a valori record di questi giorni costituisce un problema non solo per il pericolo d’incendi, ma anche per i colpi di calore che colpiscono i più fragili e chi sottovaluta gli effetti di queste temperature e umidità sull’organismo umano.

Dopo un’altra domenica di lotta agli incendi, l’82° Centro SAR (Search And Rescue) è stato chiamato ad un intervento di soccorso a favore di un uomo colto da un malore durante un’escursione sull’isola di Marettimo, parte dell’arcipelago delle Egadi, in provincia di Trapani.

L’allarme è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS).

Considerata la zona impervia e la posizione isolata, il SASS – in virtù di una consolidata esperienza e collaborazione – ha richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) ha disposto l’intervento di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi alle ore 13:10 locali.

Prima tappa a Castellammare del Golfo per imbarcare un tecnico di elisoccorso del SASS e poi l’equipaggio – composto da due piloti, un operatore di bordo e un aerosoccorritore – si è diretto con la massima rapidità verso l’isola, dove immediatamente è stata individuata la posizione dell’escursionista.

Raggiunto l’hovering sulla verticale della zona di recupero, l’equipaggio ha effettuato il recupero tramite il verricello dell’elicottero per imbarcare a bordo l’uomo colto da malore, per poi dirigersi verso l’ospedale di Trapani, dove ha affidato il paziente alle cure del personale sanitario del 118. Riportato il personale SASS a Castellammare del Golfo, l’elicottero è quindi rientrato in base, a Trapani-Birgi, per riprendere la normale prontezza SAR.

Dettaglio del display che fornisce le immagini dei sensori ottici del HH139B
Il momento del recupero con il verricello

L’operazione è l’ennesima riprova dell’efficacia della cooperazione nei contesti più difficili tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

#SoccorsoAereo #Sicilia #AM

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni su www.aeronautica.difesa.it; o anche su https://www.tp24.it/2026/07/21/cronaca/escursionista-ha-un-malore-a-marettimo-recuperato-dal-soccorso-alpino-e-un-elicottero-militare/237126]

Ancora fuoco da combattere per l’82° Centro!

Aeronautica Militare: elicotteri dell’82° Centro SAR impegnati nelle operazioni di contrasto agli incendi nel Trapanese

L’intervento è stato effettuato da un equipaggio in prontezza AIB dell’82° Centro SAR (Search and Rescue) di Trapani

Ancora una domenica di interventi per gli elicotteri HH-139B dell’82° Centro SAR (Search And Rescue) del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, di base a Trapani, i quali sono stati impegnati nella giornata del 19 luglio scorso nelle operazioni di spegnimento di due incendi sviluppatisi nelle aree di Poggioreale
e Salaparuta, in provincia di Trapani.
L’attività ha visto impegnati diversi equipaggi per lavorare sulle aree d’intervento. Sono state effettuate  tre sortite, per un totale di oltre cinque ore di volo, che si sono tradotte in 80 lanci d’acqua che hanno riversato sulle aree interessate dalle fiamme circa 56.000 litri a supporto del dispositivo antincendio messo in campo dalle autorità.

L’Operatore di bordo osserva da portellone il fronte dell’incendio


L’intervento rientra tra le capacità della Difesa e dell’Aeronautica Militare che sono messe a disposizione a favore della collettività nella ricerca e soccorso, nel trasporto sanitario e in caso di pubbliche calamità ed emergenze, su richiesta delle autorità competenti. La Difesa, l’Aeronautica Militare, oltre ai compiti istituzionali di difesa e sicurezza dello spazio aereo nazionale, assicura il proprio contributo in modo costante alla salvaguardia della vita umana e del patrimonio naturale del Paese.

L’82° Centro SAR è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR, sito su Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

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[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: www.aeronautica.difesa.it]