
Se c’è una cosa che ho sempre amato del 15° Stormo è la capacità di farsi famiglia, casa e di avere il giusto spirito accogliente, di essere sempre proteso verso il prossimo.
In questo quadro si colloca una delle tradizioni più lunghe e belle di questo glorioso Reparto: organizzare un evento per la festa della Befana col quale donare un sorriso alle famiglie del personale militare e civile, rendendo felici i loro bambini e con loro quelli meno fortunati.
Pur con la pioggia o con la neve alle ginocchia, esattamente come per gli interventi reali, anche la scorsa Epifania i Gruppi/Centri del 15° Stormo, da nord a sud della Penisola, hanno perpetuato la tradizione di far portare i doni ai bambini dalla Befana e contestualmente raccogliere fondi per sostenere attività di volontariato nel territorio.
Una giornata di lavoro condivisa con le proprie famiglie, aperta agli amici e ai colleghi militari e civili, nella quale si uniscono addestramento al volo e apertura alla comunità locale. Si simula l’arrivo del task per la partenza di allarme, si decolla alla ricerca dell’amata Vecchina e la si porta dai bambini in attesa.






















Ovunque la partecipazione è stata alta, a dispetto del tempo a volte rigido e l’aeroporto completamente imbiancato dalla neve come a Cervia, a volte uggioso come a Pratica di Mare, oppure baciato dal sole come a Trapani, a testimonianza che l’attaccamento al Reparto e l’adesione allo spirito solidale è forte. E poi, il 15° Stormo va a salvare la Befana! Non è mica cosa da poco! E non c’è Grinch che tenga!

PS
Il Grinch lo conosco: sembra cattivo ma è una delle persone migliori che abbia mai incontrato e gli voglio bene.

