Mare & Monti alla trapanese!

Si direbbe un classico piatto da gustare in un ristorante, magari vista mare!

No, tranquilli. Non ci siamo trasformati in un blog di cucina (anche se nelle cucine dei Gruppi/Centri SAR ci si è sempre difesi bene anche ai fornelli). Ho solo preso spunto per il titolo di questo articolo.

In fondo, è quello che il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell’Aeronautica Militare ha “ordinato” agli “chef” dell’82° Centro SAR (Search And Rescue) del 15° Stormo nel giro di due giorni.

Iniziamo con il 26 agosto scorso, quando è arrivato l’ordine di decollo immediato all’equipaggio in prontezza operativa per soccorrere un giovane membro di un equipaggio di una nave battente bandiera spagnola. Il ventunenne  è stato colto da malore quando la nave si trovava a circa 60 miglia ad ovest di Trapani. La richiesta di soccorso lanciata dal Comandante dell’imbarcazione è stata raccolta dal Maritime Rescue Sub Center (MRSC) di Palermo che – considerata la distanza dalla costa – ha chiesto la disponibilità del vettore d’allarme al COA, ricevendo positiva risposta.

Pochi minuti dopo, l’HH-139B si è alzato in volo per raggiungere la nave ed effettuare il recupero dell’infortunato direttamente dal ponte tramite verricello, per poi trasportare d’urgenza il giovane presso l’Azienda Sanitaria “S. Antonio Abate” di Trapani dove ha ricevuto le cure necessarie.

La nave spagnola
Ricognizione per individuare il punto di recupero e il migliore sentiero di avvicinamento
In avvicinamento, le telecamere di bordo aiutano l’equipaggio nelle operazioni
Raggiunta la verticale, l’Aerosoccorritore AM viene calato col verricello

Il girono successivo, 27 agosto, il Rescue Coordination Center del COA ha dato un nuovo ordine di decollo per l’82° Centro SAR. Stavolta per  un escursionista italiano colto da malore e impossibilitato a proseguire autonomamente sul Monte Erice, in provincia di Trapani.

Per trarre in salvo il malcapitato,  l’elicottero si è diretto in prima battuta verso la località di Castellammare del Golfo per imbarcare due operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, necessari per l’esecuzione delle manovre di recupero nel territorio impervio.

Raggiunta l’area delle operazioni, gli operatori hanno individuato l’escursionista. Mediante l’uso del verricello di soccorso, l’uomo è stato rapidamente messo in sicurezza e recuperato a bordo del velivolo dall’Aerosoccorritore dell’equipaggio dell’Aeronautica Militare, coadiuvato dagli operatori del Soccorso Alpino.

L’elicottero si è diretto, quindi, verso l’ospedale di Trapani, dove il paziente è stato affidato al personale sanitario per gli accertamenti e le cure del caso. Un altro stop, poi, a Castellammare del Golfo per sbarcare i tecnici del Soccorso Alpino prima di tornare alla base.

Sullo schermo centrale i piloti possono vedere – attraverso la telecamera del verricello – l’andamento dell’operazione di recupero che avviene esattamente sotto di loro.
Il pilota ai comandi mentre mantiene – attraverso i riferimenti esterni e le indicazioni dell’operatore di bordo – la verticale sul punto di recupero
L’Operatore di bordo aziona il verricello sporgendosi dalla cabina di carico
L’infortunato viene issato a bordo

L’Aerosoccorritore accompagna l’uomo soccorso per passarne la responsabilità al personale sanitario
L’ambulanza e il personale sanitario si prendono cura dell’uomo

In entrambi gli interventi, al termine delle operazioni, l’equipaggio  dell’Aeronautica Militare, al rientro alla base di Trapani, ha ripreso il normale servizio di prontezza operativa.

Ottima esecuzione di missioni in ambienti molto diversi.  La dimostrazione della grande versatilità d’impiego degli equipaggi del 15° Stormo, la cui capacità è sempre al servizio del Paese e nella salvaguardia della vita. Bravi!

Mammajut!

#SoccorsoAereo #AM #15°Stormo #Difesa #SASS

L’82° Centro SAR è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali. Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR di Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: www.aeronautica.difesa.it]

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