1 aprile 2026 – 4 Medaglie d’Argento al Valore Aeronautico ad un equipaggio del 15° Stormo – 85° Centro S.A.R. (Search And Rescue)
La notte tra il 7 e 8 dicembre 2023 rimarrà una data indelebile: quel giorno, insieme ai colleghi, siamo stati protagonisti sul Monte Terminillo di un intervento in cui abbiamo messo cuore e professionalità. Una data resa ancora più significativa dal riconoscimento che ne è seguito.
In occasione delle celebrazioni per il 103° anniversario dell’Aeronautica Militare, svoltesi a Napoli il 1° aprile 2026, il nostro equipaggio ha ricevuto la Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico dalle mani del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
La cerimonia si è svolta in un contesto solenne, carico di significato e tradizione. Nonostante le previsioni meteorologiche avverse, la giornata non è stata bagnata dalla pioggia e ha regalato momenti di grande intensità, contribuendo a rendere ancora più memorabile l’evento.
L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: uniforme impeccabile, schieramenti ordinati e un profondo senso di appartenenza che univa tutti i presenti.
Ricevere questa onorificenza ha rappresentato per ciascun membro dell’equipaggio un momento di profonda emozione e orgoglio. Essere chiamati, uno accanto all’altro, a rappresentare non solo il nostro operato ma anche i valori dell’Aeronautica Militare ha dato concretezza a ciò che ogni giorno viviamo in servizio: spirito di squadra, senso del dovere e dedizione alla vita umana.
L’equipaggio, composto da me come comandante (Tenente Colonnello Marco Mascari), dal copilota Tenente Colonnello Gianluca Papa, dall’operatore al verricello 1° Luogotenente Alessandro Egizi e dall’aerosoccorritore 1° Luogotenente Francesco Russo, ha condiviso questo riconoscimento come espressione di un lavoro corale, dove ogni ruolo è essenziale e insostituibile.
In quel momento, davanti alle autorità e ai colleghi, il pensiero è inevitabilmente tornato alla notte dell’intervento: alle difficoltà operative, alla complessità del recupero in ambiente impervio e, soprattutto, al valore della vita salvata. La medaglia non rappresenta solo un gesto eroico, ma il risultato di preparazione, addestramento e fiducia reciproca.
Questo riconoscimento assume un significato ancora più profondo perché condiviso con Filippo, il ragazzo salvato, presente con la madre alla cerimonia e anche con tutta la comunità del soccorso: ogni missione è infatti il frutto di un sistema, di uomini e donne che operano spesso lontano dai riflettori, come i manutentori, il personale amministrativo e di supporto logistico e operativo, ma sempre con lo stesso obiettivo, quello di proteggere e salvare vite umane.
La giornata si è conclusa con la consapevolezza di aver vissuto un momento importante, non solo dal punto di vista professionale ma anche umano. Un momento che rafforza il senso di responsabilità e rinnova l’impegno verso il servizio.
Il Ministro della Difesa decora Marco MascariIl Ministro della Difesa decora Francesco RussoIl Ministro della Difesa decora Alessandro EgiziIl Ministro della Difesa decora Gianluca Papa
Filippo, il giovane salvato nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2023 con l’equipaggio appena decorato
Il percorso di riconoscimento è proseguito il 15 aprile 2026 al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto una rappresentanza dell’Aeronautica Militare in occasione del 103° anniversario della sua costituzione. Un anno, il 2026, che coincide anche con un’altra ricorrenza di straordinario valore civile: gli 80 anni della Repubblica Italiana.
Per me e per l’intero equipaggio è stato un onore immenso essere ricevuti al Quirinale, insieme al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, e ad altri colleghi dei Reparti ed Enti della Forza Armata. Essere messi “in prima fila”, in una sede così alta delle Istituzioni, a rappresentare l’intera Aeronautica Militare, ha suscitato in noi un sentimento di orgoglio profondo e composto.
Le parole rivolte dal Presidente della Repubblica hanno dato voce a ciò che ogni giorno ci guida nelle missioni. Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha elogiato il lavoro quotidiano del 15° Stormo nelle sue molteplici articolazioni: il soccorso aereo, il servizio di lotta agli incendi boschivi, il trasporto sanitario d’urgenza e la difesa aerea. Un impegno silenzioso, costante, che tutela la vita dei cittadini e la sicurezza del Paese.
E in quel discorso è arrivato l’inciso che porteremo sempre con noi: le parole dedicate “all’equipaggio del 15° Stormo che si è distinto per non aver esitato con coraggio e con grande ammirevole perizia nel mettere al repentaglio la propria incolumità, pur di portare a compimento la missione in favore di cittadini che erano in pericolo di vita”.
Ascoltare questa motivazione direttamente dal Presidente della Repubblica, nel Salone delle Feste del Quirinale, ha trasformato l’emozione in responsabilità. Perché un riconoscimento così alto non chiude un percorso: lo rinnova. Ci ricorda che ogni addestramento, ogni notte in prontezza, ogni scelta fatta in pochi secondi di fronte al pericolo ha un senso che va oltre il singolo intervento. È servizio alla Repubblica.
Torniamo al Reparto con la medaglia sul petto e le parole del Capo dello Stato nella mente. Consapevoli che l’onore più grande resta sempre lo stesso: esserci quando serve, ma soprattutto aver salvato una vita in più. In questo caso, quella di Filippo.
Gianluca Papa,, Francesco russo e Alessandro Egizi durante il discorso del Presidente Sergio Mattarella
Foto ricordo col Presidente della Repubblica, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica (a sx) il Consigliere Militare e l’autore dell’articolo (a dx)L’equipaggio al completoLa Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico
Aggiornamento del 12 Aprile 2022
CON FOTO DELLA CErIMONIA…
Tutti si ricorderanno del gennaio 2017 per la tragedia dell’Hotel Rigopiano, letteralmente raso al suolo da una valanga di neve e detriti scesi giù dalla montagna: tragedia che tenne tutti col fiato sospeso, per ore e per giorni, nella speranza che i soccorritori potessero riportare alla luce dalle macerie eventuali superstiti.Leggi tutto “Medaglie di Bronzo al Valore Aeronautico agli equipaggi del 15° Stormo”
Oggi su Facebook e sulla chat degli “Amici del 15°” si è avuta la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, dell’amicizia e dell’affetto che lo Stormo e tutti noi nutriamo nei confronti del compianto Stefano Mariotti.
NOVEMBRE 2012
SEDICI PERSONE TRATTE IN SALVO DA UN ELICOTTERO DEL 15° STORMO
coraggio – volontà – spirito di corpo – esperienza
attribuiti in riconoscimento all’equipaggio
– 21 GENNAIO 2013 –
Lunedì 12 Novembre 2012, un elicottero HH-3F dell’85° Centro Combat SAR del 15° Stormo di Pratica di Mare (RM), intervenuto nelle operazioni di soccorso per l’alluvione della Maremma grossetana ha tratto in salvo sedici persone, tre bambini e tredici adulti, e un cane che si trovavano coinvolte nell’esondazione del fiume Albegna, tra i paesi di Orbetello e Manciano.
Il recupero delle persone, che erano sfuggite alla violenza delle acque mettendosi in salvo sui tetti delle case, è stato effettuato tramite il verricello e l’impiego dell’aerosoccorritore.
L’attività di recupero è proseguita fino a notte inoltrata: l’intervento dell’elicottero dell’Aeronautica Militare si è rivelato determinante, essendo l’unico a potere eseguire l’attività di soccorso nelle ore notturne, grazie all’utilizzo di visori notturni, nonostante le difficili condizioni meteorologiche, di luminosità ed ambientali.
Questo sito (o gli strumenti di terze parti in esso integrati) trattano dati personali (es. dati relativi agli strumenti di navigazione e indirizzi IP) e fa uso di cookie memorizzati sul tuo browser, raccogliendo le caratteristiche del tuo dispositivo al fine di rendere più fluida la navigazione.
Per questo motivo ti chiediamo di lasciare attivati anche i cookie che sono apparentemente "non necessari".
Questi cookie raccolgono informazioni provenienti dal browser (lato utente) e caratteristiche dei dispositivi di navigazione (es. Risoluzione dello schermo), al fine di rendere più rapida e fluida la navigazione al sito. Anche se l\'AG15 non utilizzerà mai per altri fini questi dati, l\'attuale codice della privacy (ovvero il GDPR vigente), richiede che l\'utente ne sia debitamente informato...