Ricevo dal Socio Ottavio Di Lorenzo del Casale, uno dei fondatori dell’Associazione Gente del Quindicesimo e mio predecessore quale responsabile della comunicazione, e rilancio una notizia editoriale che mi era sfuggita.
Il 29 settembre del 2025 il salone della Provincia di Brindisi ha ospitato la presentazione del volume “Brindisi per aria – Aviazione civile e militare – Industria nel territorio” (edizioni Minigraf Brindisi), a cura della Provincia di Brindisi e con l’autore Donato Peccerillo. L’evento è stato aperto dai saluti del Presidente della Provincia, l’On. Antonio Matarrelli, e ha visto dialogare tra loro – con la moderazione dell’avvocato Paolo Re – l’autore, il Sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, il responsabile ANPI per il Mezzogiorno Vincenzo Calò, il Segretario generale della CGIL Brindisi Massimo Di Cesare.

La città della Messapia ha per decenni ospitato uno dei nostri Centri S.A.R., l’84°, è terra di provenienza di molti nostri Soci ed ex appartenenti al 15° Stormo e per questo ha un posto speciale nel nostro cuore e un libro che ne sottolinea la storia e il legame con il mondo dell’aviazione è prezioso. L’aviazione a Brindisi ha molte sfaccettature:
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- la passione per il volo e l’avventura;
- l’impiego dei velivoli in guerra;
- il trasporto di persone e merci;
- fino all’aeronautica come attività di costruzione e revisione che, sin dalla prima guerra mondiale, ha coinvolto generazioni di lavoratori.
Inoltre, il 10 settembre prossimo è prevista la tappa a Brindisi del Gidro 2026, il giro d’Italia in idrovolante che è stato presentato il 29 aprile u.s. alla Casa dell’Aviatore alla presenza del Signor Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica.


Brindisi per aria è un racconto documentato di oltre un secolo di aviazione locale, articolato in dieci capitoli che ripercorrono l’impatto dell’aeronautica e dell’aviazione sul territorio brindisino a partire dai primi anni del ‘900: dalle prime figure e dagli appassionati di aviazione, alle vicende della Prima Guerra Mondiale, alla base aerea per idrovolanti e alle prime tracce di industria aeronautica; quindi i voli per Atene e Istanbul e l’evoluzione di Brindisi Casale, fino agli hangar Savigliano e alla “Guerra a Brindisi”.
Particolare spazio è dedicato all’8 settembre e alla cobelligeranza, con la ricostruzione dell’Aeronautica Militare che riparte da Brindisi e dal Salento in collaborazione con inglesi e americani. Il percorso narrativo prosegue nel dopoguerra, con l’aviazione a Brindisi, la SACA (Società Anonima Cantieri d’Aeroporto) e la NATO, passando per la ricostruzione degli anni ‘60 e dei primi anni ‘70, la guerra fredda e la ripresa dell’aeronautica in Italia.
Alla fine degli anni ’70, le strutture aeronautiche brindisini vengono acquisite dal gruppo EFIM-Agusta, che confluisce successivamente in Alenia Aeronautica e infine in Leonardo S.p.a., l’attuale colosso aerospaziale italiano.
Non manca nemmeno l’analisi su Fiat Avio e sulla motoristica aeronautica, fino ad arrivare al nuovo millennio, con riferimento anche alla pandemia e ai recenti avvenimenti bellici.
L’Aeronautica Militare ha operato da Brindisi con il 32° Stormo e, come già detto, con l’84° Centro SAR del 15° Stormo. La base è stata un hub fondamentale durante le guerre balcaniche degli anni ’90 del secolo scorso. Con la riorganizzazione e razionalizzazione della pianta organica dell’Arma Azzurra, prima il 32° Stormo ed infine l’84° Centro vengono rilocati rispettivamente ad Amendola e a Gioia del Colle.
Oggi l’aeroporto brindisino ospita il World Food Programme delle Nazioni Unite, testimonianza della vocazione globale che l’aviazione ha impresso indelebilmente sulla città.


[Donato Peccerillo, brindisino, è stato prima segretario della FLM e poi (per due mandati) segretario generale provinciale della Fim CISL di Brindisi. È stato presidente provinciale dei Democratici di Sinistra.
Studioso delle politiche di sviluppo e del Mezzogiorno, ha pubblicato documenti e articoli su diverse testate, trattando temi come il settore aeronautico, i problemi del lavoro, la nascita dei movimenti di massa, la reazione fascista e le forme dell’antifascismo a Brindisi. Ha approfondito le diverse forme di Resistenza che il territorio ha contribuito a sviluppare.
Nel 2007 ha ideato e curato, con la dottoressa Elena Lenzi e l’Archivio di Stato di Brindisi, la mostra “Tra cielo e mare” (ottant’anni di aviazione e industria aeronautica brindisina) e il relativo catalogo. Nel 2010 ha pubblicato il volume “Fuori dalle Gabbie – Una storia vera di lotte e conquiste operaie…”. Nel 2017, insieme all’Archivio di Stato e a Elena Lenzi, ha realizzato la mostra documentaria “Sovversivi 1900 – 1943 – Le radici dell’antifascismo brindisino”.
Promuove nel 2010 l’ANPI di Brindisi e attualmente è presidente del Comitato provinciale.]

