
Lo scorso 24 marzo 2026, presso la base del 15° Stormo di Pisignano di Cervia (RA), si è svolta la cerimonia per il centenario dell’83° Gruppo SAR (Search and Rescue), un traguardo importante e che racchiude cento anni di evoluzione operativa, dedizione e spirito di servizio.
La data di nascita dell’83° Gruppo in realtà è il 5 novembre 1925, giorno in cui fu istituito ad Augusta (Siracusa) e assegnato al 27° Stormo Idrovolanti. I festeggiamenti sono stati posticipati di qualche mese per poter approfittare di un clima primaverile e la scommessa è stata vinta grazie ad una giornata di sole e cielo azzurro.
Nel corso di un secolo, l’83° Gruppo ha rappresentato un riferimento fondamentale nella capacità di ricerca e soccorso dell’Aeronautica Militare, adattandosi costantemente all’evoluzione degli scenari operativi: dalle prime missioni di ricognizione aerea alle trasvolate oceaniche, dall’impiego delle squadriglie idrosoccorso fino alle moderne operazioni di Combat SAR. Un percorso caratterizzato da continua innovazione tecnologica e addestrativa, sempre guidato dai valori fondanti del servizio alla collettività.
Più di 800 missioni di soccorso e migliaia di vite salvate, spesso in condizioni meteorologiche e ambientali estremamente complesse, sono i numeri che meglio testimoniano l’impatto di questa eredità fatta di dedizione e professionalità degli equipaggi ed elevata prontezza operativa, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
La cerimonia ha visto la presenza del Comandante delle Forze per la Mobilità e il Supporto dell’Aeronautica Militare, il Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, il quale – unitamente ad altre autorità civili e militari – ha dato lustro ad una partecipazione sentita di numerosi appartenenti ed ex appartenenti al Gruppo, uniti da un forte senso di appartenenza e da una comune esperienza operativa.
Nella sequenza degli interventi, dapprima quello del Maggiore Simone Agostinelli, Comandante dell’83° Gruppo SAR, poi quello del Colonnello Antonio Viola, Comandante del 15° Stormo, e infine in quello del Generale Alessandro De Lorenzo, è stata rimarcata l’eccellenza del personale e il valore di una tradizione costruita nel tempo.
Un momento di profondo raccoglimento è stato organizzato per ricordare coloro che hanno sacrificato la vita nell’adempimento del dovere: colleghi, amici fraterni che sono nel cuore e nella memoria ed esempio luminoso di dedizione e altruismo.
Certamente tra i momenti più attesi e significativi della giornata sono stati lo svelamento del logo ufficiale del Centenario e della livrea “special color” dedicata alla ricorrenza, simboli dell’identità e della storia del Gruppo.
La giornata è stata suggellata con il sorvolo in formazione di due elicotteri HH-139 che hanno eseguito il tradizionale “passaggio bandiera” sulle note dell’Inno Nazionale.
L’83° Gruppo SAR è entrato nel suo secondo secolo di attività quale realtà tra le più operative e rappresentative dell’Aeronautica Militare, sempre pronto a intervenire con tempestività e competenza, fedele al proprio motto storico “Affinché altri possano vivere” e a quello che campeggia ora nella patch del Gruppo “Il privilegio di salvare vite”, un omaggio al Maggiore Stefano Bazzo che ne scrisse per la Rivista Sicurezza Volo e che è deceduto insieme agli altri Angeli del SAR nell’incidente di volo di Lisle-en-Barrois (Francia) del 2008.
Per i primi cento anni dell’83° Gruppo, per il 15° Stormo e per l’Aeronautica Militare, Mammajut!





[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

