1 aprile 2026 – 4 Medaglie d’Argento al Valore Aeronautico ad un equipaggio del 15° Stormo – 85° Centro S.A.R. (Search And Rescue)





















Un altro prestigioso riconoscimento è stato tributato dalla sezione UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) di Agrigento, lo scorso giovedì 20 Novembre, all’82° Centro SAR (Search And Rescue) dell’Aeronautica Militare, di stanza sulla base aerea di Trapani.
Il premio “Dona Maiora” è stato consegnato dal Presidente UNUCI di Agrigento Carmelo Fenech al Comandante dell’82° Centro SAR, Tenente Colonnello Nicolò Nicolosi che lo custodirà come ricompensa per tutto il Reparto.
La cerimonia si è svolta in presenza di numerose autorità civili e militari presso l’auditorium dell’Istituto Scolastico “Nicolò Gallo” di Agrigento.
Il premio, istituito nel 2022 e giunto alla sua quarta edizione, è un riconoscimento per il personale appartenente alle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato che, nel corso dell’anno, si sono distinti per aver compiuto atti di particolare valore e coraggio nello svolgimento delle proprie attività. Consistente in una medaglia d’argento, il riconoscimento è stato chiamato “Dona Maiora” ispirandosi alle ricompense militari che nell’Antica Roma venivano assegnate ai soldati più valorosi.
Per l’edizione di quest’anno, la sezione UNUCI di Agrigento ha scelto di conferire all’82° Centro S.A.R. il premio “Dona Maiora”- Targa Premio Speciale ad Operatori, Istituzioni o Reparti che si sono messi in luce con particolari operazioni nel corso del 2025, perché il Reparto si è distinto per dedizione, impegno e spirito di abnegazione negli innumerevoli interventi espletati in favore della popolazione civile e del territorio.
[Estratto video della premiazione – Fonte UNUCI Sez. Agrigento]
L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.
Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.
Dal 15° Stormo di Cervia oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono dislocati su tutto il territorio nazionale anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo SAR sito su Cervia (Ravenna), l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).




Fonte: Pubblica Informazione e Comunicazione – 82° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare.







Partiamo dall’antefatto.
La notte del 18 Marzo 2022 un elicottero HH-139 dell’82° Centro SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare di base sull’aeroporto di Trapani, era intervenuto per soccorrere d’urgenza un uomo affetto da grave crisi respiratoria che era sulla nave Sea-Eye4, in navigazione nel Canale di Sicilia.
L’equipaggio d’allarme, dopo aver imbarcato una equipe di due medici, era decollato alle ore 22:45, su ordine del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE), dirigendosi sulla nave che in quel momento si trovava ad oltre 100 miglia (circa 190 km) dalla costa siciliana.
Raggiunta l’imbarcazione, le condizioni meteorologiche in zona erano quasi proibitive. L’equipaggio, infatti, ha dovuto confrontarsi con venti le cui raffiche superavano i 40 nodi (più di 74 km/h) e onde alte più di 5 metri, che innescavano un forte movimento di beccheggio della nave.
Grazie a un ottimo lavoro di coordinamento e mettendo in pratica tutte le competenze acquisite con l’addestramento, l’equipaggio è riuscito a calare l’aerosoccorritore sul ponte della nave, assicurare il paziente nella barella, portarlo a bordo dell’elicottero e trasportarlo d’urgenza all’Ospedale San Antonio Abate di Trapani dove l’uomo ha ricevuto le prime cure.
Missione compiuta.
Ma come sperimentato nel corso degli anni, molte persone a cui l’82° Centro ha salvato la vita sono rimaste profondamente riconoscenti e legati al Reparto. Alcune restano grate anche quando, nonostante lo sforzo profuso, l’esito si rivela purtroppo infausto, trovando la forza di ringraziare comunque per la tempestività e la determinazione con cui siamo soliti intervenire, per aver comunque tentato.
Lo scorso 7 aprile, a poco più di due anni dall’intervento di quella notte, il Sig. George Scharfenberg, professore dell’Università di Ratisbona (Germania), l’uomo soccorso, dopo avercelo manifestato per iscritto, ha realizzato il desiderio di venire a trovare il personale dell’82° Centro SAR ed esprimere direttamente la sua gratitudine all’equipaggio che ha realizzato il suo soccorso e, per il loro tramite, a tutta l’Aeronautica Militare per avergli salvato la vita in una notte davvero buia e tempestosa.
Con le sue emozionanti parole, il Sig. Scharfenberg ha espresso non solo la sua gratitudine ma anche quella di tutta la sua famiglia, in particolare dei suoi 6 nipotini.
Lettera originale integrale Georg Scharfenberg – english









Lo scorso 19 dicembre, durante la solenne cerimonia della consegna dello Spadino agli allievi del primo corso dell’Accademia Aeronautica, è stato assegnato al Ten. Viscardi (Corso Vulcano V), già in servizio all’82° Centro S.A.R. del 15° Stormo, il prestigioso premio “Aquila d’Oro” della città di Pozzuoli.
Il premio, riconosciuto al miglior pilota classificato al volo al termine dei 5 anni accademici, è stato consegnato dal Vice Sindaco della città flegrea, il Professore Filippo Monaco.
Grande motivo di gioia e d’orgoglio per l’82°, per tutto il 15° Stormo a cui uniamo la nostra.
Congratulazioni al Ten. Viscardi! Mammajut!
(Leonardo Barone)

L’Aeronautica Militare, in linea con il continuo processo di trasformazione della propria struttura organizzativa, ha accorpato e riorganizzato il Comando della Squadra Aerea, uno degli Alti Comandi della Forza Armata fino ad ora con sede a Roma, e il Comando della 1^ Regione Aerea di Milano in un nuovo unico ente denominato “𝐂𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 𝐀𝐞𝐫𝐞𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝟏^ 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐞𝐫𝐞𝐚”, con sede a Piazza Novelli, a Milano.
La cerimonia si è svolta martedì 1 ottobre presso l’aeroporto militare di Linate alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Luca Goretti.

Dopo il passaggio di consegna della 1^ Regione Aerea dal Gen. S.A. Del Bene e contestuale assunzione del Comando Squadra Aerea/1^ Regione Aerea da parte del Gen. S.A. Biavati, si è proceduto allo svelamento del nuovo Stemma del Comando Squadra Aerea/1^ Regione Aerea ed alla descrizione della nuova araldica.

Nell’ambito della cerimonia sono state consegnate una serie di onorificenze a Reparti e personale dell’Aeronautica Militare che si sono distinti in attività di particolare rilevanza per il Paese.

Per i soccorsi alla popolazione nell’alluvione del 2023 in Emilia Romagna, alla Bandiera di Guerra del 15° Stormo è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valore Aeronautico con la seguente motivazione:

Nel corso della medesima cerimonia tantissime le medaglie “appuntate” sul petto gonfio d’orgoglio e soddisfazione.
Alla fine ….una bellissima foto ricordo:

Mammajut
Con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Difesa, in data 22 maggio 2023 è stata concessa una Medaglia di Bronzo al valore Aeronautico all’equipaggio dell’HH139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, che in data 4 gennaio 2023 portò a compimento una difficile missione di salvataggio sull’isola di Filicudi.
Maggiore ANGELINO Giuseppe
“Capo Equipaggio di elicottero HH139B impegnato nell’ambito di un’operazione di soccorso, veniva chiamato a effettuare una complessa e pericolosa missione che consentiva il recupero di una donna gravemente ferita precipitata da una parete strapiombante e di un uomo rimasto bloccato sul ripido versante nel tentativo di raggiungere la sventurata. Nonostante l’incombente rischio dovuto alla zona di operazione particolarmente impraticabile e legata alla morfologia del territorio, in mancanza totale di illuminazione, facendo affidamento sui soli sistemi di bordo e controllando l’area esterna con i visori notturni, riusciva, in sinergia con tutto il personale coinvolto nel soccorso, a recuperare i malcapitati e trasportarli presso il presidio ospedaliero. In tale circostanza palesava grande coraggio e fronteggiava con estrema efficacia e perizia una situazione inedita e altamente pericolosa, riscuotendo l’unanime plauso delle autorità politiche, civili e militari coinvolte nell’evento esaltava l’immagine e il prestigio dell’Aeronautica Militare. Cieli di Filicudi (Messina), 4 gennaio 2023.”
Sottotenente POLLINA Claudio
“Copilota di elicottero HH139B impegnato nell’ambito di un’operazione di soccorso, veniva chiamato a effettuare una difficile e pericolosa missione che consentiva il recupero di una donna precipitata da una parete strapiombante in un area eccezionalmente impervia e di un uomo rimasto bloccato sul ripido versante nel tentativo di raggiungere la malcapitata. Nonostante l’incombente rischio dovuto alla vicinanza delle pareti rocciose, alle pessime condizioni meteorologiche, in mancanza totale di illuminazione, facendo affidamento sui soli sistemi di bordo e controllando l’area esterna con i visori notturni, riusciva, in sinergia con il personale di equipaggio, a portare in salvo la donna gravemente ferita e l’uomo rimasto bloccato. Esemplare figura di Ufficiale che, in un’area particolarmente impervia e complessa, dava prova di eccezionale perizia e di concreta sensibilità militare e umana, contribuendo, in modo altamente significativo, ad accrescere il lustro e il prestigio dell’Aeronautica Militare. Cieli di Filicudi (Messina), 4 gennaio 2023.”
Maresciallo di 2^ Classe URBANI Alessandro
“Sottufficiale Operatore di bordo – Operatore S.A.R. membro di equipaggio di elicottero HH139B veniva impegnato in un volo di soccorso che consentiva il recupero di una donna gravemente ferita precipitata da una parete strapiombante in un’area eccezionalmente impervia e di un uomo rimasto bloccato sul ripido versante nel tentativo di raggiungere la malcapitata. Dopo una serie di tentativi del velivolo di avvicinarsi alla zona di intervento senza successo, si adoperava affinché il personale aerosoccorritore e relative attrezzature fossero calate al suolo in sicurezza. Nonostante le operazioni fossero condotte in orario notturno e in un’area caratterizzata da salti di roccia, pareti strapiombanti, pendii estremamente ripidi e fitta vegetazione, permetteva il recupero dei malcapitati. Dimostrando nella circostanza estremo coraggio e singolare perizia, esaltava l’immagine e il prestigio dell’Aeronautica Militare, riscuotendo l’unanime plauso delle autorità politiche, civili e militari coinvolte nell’evento. Cieli di Filicudi (Messina), 4 gennaio 2023.”
Sergente Maggiore ZUCCARO Lorenzo
“Sottufficiale Aerosoccorritore membro di equipaggio di elicottero HH139B veniva impegnato in un volo di soccorso che consentiva il recupero di una donna precipitata da una parete strapiombante in un’area eccezionalmente impervia e di un uomo rimasto bloccato sul ripido versante nel tentativo di raggiungere la malcapitata. Dopo una serie di tentativi del velivolo di avvicinarsi alla zona di intervento senza successo, non esitava, unitamente a due tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, a farsi calare tramite verricello in un’area caratterizzata da salti di roccia, pareti strapiombanti, pendii estremamente ripidi e fitta vegetazione pur di raggiungere la donna gravemente ferita. In mancanza totale di illuminazione, facendo affidamento sui soli sistemi elettrici disponibili e con i visori notturni, riusciva, in sinergia con il personale aerosoccorritore, a portare in zona di sicurezza i due sventurati per poi permetterne l’imbarco sull’elicottero. Chiaro esempio di abnegazione, senso del dovere e fedeltà al giuramento prestato, con estremo coraggio e singolare perizia dava sicuro lustro alla Forza Armata, ponendosi come modello di eccezionale professionalità militare e di straordinaria umanità. Isola di Filicudi (Messina), 4 gennaio 2023.”
Il meritato riconoscimento agli equipaggi ed agli uomini e alle donne del 15° Stormo che con il loro spirito di servizio e la loro professionalità danno lustro al Reparto ed alla Forza Armata.
L’Associazione “Gente del 15°” plaude e ne è orgogliosa.
Mammajut
Tutti si ricorderanno del gennaio 2017 per la tragedia dell’Hotel Rigopiano, letteralmente raso al suolo da una valanga di neve e detriti scesi giù dalla montagna: tragedia che tenne tutti col fiato sospeso, per ore e per giorni, nella speranza che i soccorritori potessero riportare alla luce dalle macerie eventuali superstiti. Leggi tutto “Medaglie di Bronzo al Valore Aeronautico agli equipaggi del 15° Stormo”
Ci vorranno anni prima che si possano dimenticare i periodi bui che abbiamo trascorso a causa del virus Covid 19. La mente umana è predisposta, nella maggior parte dei casi, a mettersi dietro le spalle i periodi più neri e guardare avanti, se intravvede spiragli di luce oltre il tunnel. Se però torniamo con la memoria ai mesi del primo semestre dello scorso anno c’è tanto da ricordare per le enormi difficoltà che la Nazione tutta ha dovuto affrontare.
Immagino, non avendole vissute in prima persona, le difficoltà che i nostri Reparti hanno dovuto affrontare ed in primis i Comandanti, cui è assegnata la responsabilità di gestione degli stessi. I Comandanti hanno dovuto affrontare l’arduo compito di gestire i Reparti per mantenerli operativi, ma nello stesso tempo contenere al massimo la diffusione del virus all’interno del Reparto stesso, onde salvaguardare il personale e continuare ad assolvere i compiti istituzionali assegnati. Leggi tutto “RICONOSCIMENTI POST COVID”
” ENCOMIO SOLENNE “
Nel corso della mia vita aeronautica ho avuto la fortuna di vivere momenti, dei quali serbo ricordi molto profondi, unici, felici, irripetibili…