Soccorso sull’isola di Levanzo per l’82°

Elicottero dell’Aeronautica Militare salva escursionista colto da malore sull’isola di Levanzo.

7 settembre 2026

Un escursionista colto da malore sull’isola di Levanzo, nell’arcipelago delle isole Egadi (TP) al largo della costa occidentale della Sicilia, è stato tratto in salvo grazie all’intervento tempestivo di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR (Search And Rescue).
La richiesta di intervento giunta poco prima delle 17.30, ha visto l’immediata attivazione dell’equipaggio in stato di prontezza per il servizio di allarme. L’elicottero si è prima diretto verso la località di Castellammare del Golfo per imbarcare due operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS), preziosi per coadiuvare l’equipaggio militare nelle operazioni di soccorso in zone impervie.
Raggiunta l’area delle operazioni, gli operatori hanno individuato l’uomo che a causa del malore accusato era impossibilitato a proseguire autonomamente il cammino.

L’equipaggio osserva il proprio settore esterno di responsabilità

Mediante l’uso del verricello sono stati calati l’Aerosoccorritore AM e i tecnici SASS , i quali hanno provveduto a sincerarsi delle condizioni dell’uomo e ha metterlo rapidamente messo in sicurezza, issandolo poi a bordo del velivolo.

L’Operatore di Bordo inizia a calare il personale sul punto di recupero
Aerosoccorritore e tecnico SASS preparano l’infortunato al recupero – Si vede l’elicottero in lontananza che si sta riposizionando per il recupero
Pronti per il recupero!
L’infortunato e il tecnico SASS vengono issati a bordo

Concluse le operazioni sul posto, l’elicottero si è diretto verso l’ospedale San Antonio Abate di Trapani, dove il paziente è stato affidato al personale sanitario per gli accertamenti e le cure del caso. Successivamente, l’assetto dell’Aeronautica Militare si è portato a Castellammare del Golfo per lo sbarco dei tecnici del Soccorso Alpino, per poi far rientro alla base di Trapani e riprendere il normale servizio di prontezza operativa.

L’infortunato è collocato sulla barella e preso in carico dal personale ospedaliero
Il personale sanitario raggiunge l’ambulanza accompagnato dall’Aerosoccorritore AM

L’operazione si è svolta su coordinamento del Rescue Coordination Center del
Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico e ha, ancora una volta, dimostrato l’eccellente livello di cooperazione esistente con i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

L’82° Centro SAR è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali. Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’83° Gruppo Volo SAR di Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma).

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: www.aeronautica.difesa.it]