CAMBIO AL COMANDO DEL 15° STORMO!

Il Colonnello Luca Parmeggiani subentra al Colonnello Antonio Viola alla guida del Reparto specializzato nella Ricerca e Soccorso.

 

Lo scorso 8 settembre 2026, l’aeroporto militare “Urbano Mancini” di Cervia, è stato teatro della solenne cerimonia di avvicendamento al comando del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare tra due amici e colleghi, formatisi e cresciuti professionalmente proprio al Quindicesimo. Il Colonnello Luca Parmeggiani, infatti, è subentrato al Colonnello Antonio Viola, assumendo ufficialmente la prestigiosa carica di Comandante del Reparto.

La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto (CFMS), e ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma, oltre a tutto il personale schierato del Reparto.

Il Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, assieme al Colonnello Luca Parmeggiani e accompagnato dal Comandante uscente Colonnello Antonio Viola, passa in rassegna lo schieramento. Nella foto, sta salutando i vessilli dei Gruppi/Centri del 15° Stormo portati dai rispettivi comandanti.

Dopo lo schieramento iniziale del personale e della banda, l’evento ha avuto il suo inizio con l’ingresso della Bandiera di Guerra del 15° Stormo, decorata con numerose e prestigiose onorificenze tra le quali le più recenti sono la la Medaglia d’Oro al Valore Aeronautico e la Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico, assegnate rispettivamente nel 2024 e nel 2021, e conferite per i complessi interventi di soccorso effettuati durante l’alluvione del 2023 in Emilia-Romagna – la prima – e per l’impegno operativo durante l’emergenza pandemica da COVID-19 che ha visto gli elicotteri del 15° Stormo impegnati nei trasporti di pazienti in biocontenimento. [Vedi le onorificenze alla Bandiera di Guerra del 15° Stormo]

Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Viola ha espresso profonda gratitudine verso gli uomini e le donne del Reparto, sottolineando come la Bandiera di Guerra rappresenti “l’emblema del valore degli uomini e le donne che ne hanno scritto la storia, silenziosi ed orgogliosi di poter adempiere il proprio dovere con tutta la loro passione e professionalità”. Ripercorrendo i due anni del suo mandato, ha evidenziato l’impegno profuso per “migliorare giorno per giorno la nostra splendida base di Cervia garantendone la piena operatività e ponendo le basi per un futuro luminoso e denso di nuove sfide”, oltre a garantire fino a otto prontezze contemporanee per la Ricerca e Soccorso, la lotta agli incendi e il supporto alla Protezione Civile. “Siamo cresciuti, sempre spinti dallo spirito e dalla determinazione del 15° Stormo di non mollare mai”, ha proseguito il Comandante uscente, rivolgendo un pensiero commosso anche a tutti i caduti e agli amici scomparsi, il cui esempio continua a rappresentare “un punto di riferimento per la vita operativa e personale di tutti noi”.

Al termine del suo discorso, si sono svolti gli atti formali del passaggio di consegne quali la lettura dell’Ordine del Giorno delle Superiori Autorità che dispone l’avvicendamento, la pronuncia della formula di riconoscimento del comandante cedente, quale suo ultimo ordine al personale, e il passaggio nelle mani del nuovo comandante della Bandiera di Guerra.

La Bandiera di Guerra del 15° Stormo passa dalle mani del Colonnello Viola a quelle del Colonnello Parmeggiani

Nella sua nuova veste di comandante, ha quindi preso la parola il Colonnello Parmeggiani che ha sottolineato il legame profondo con il Reparto che lo ha accolto all’inizio della sua carriera operativa e la continuità dei valori che lo guidano: “Il 15° Stormo sintetizza anche una preziosissima traiettoria evolutiva dal lato tecnologico che, grazie all’impiego dell’elicottero HH139, ancora oggi è propulsore di innovazione […] Lo Stormo ha nelle sue corde il privilegio di salvare vite umane”.

Rimarcando la ricchezza del patrimonio storico e professionale del Reparto, il neo Comandante ha evidenziato come esso sia frutto della costante integrazione di risorse e personale provenienti dalle diverse realtà storiche che hanno arricchito lo Stormo nella sua storia quasi secolare. Infine, ha tracciato le linee guida del proprio mandato ponendo l’accento sul futuro dell’unità: “I tempi sono maturi per progredire nel percorso già intrapreso e avviato dal Comando di Stormo nelle operazioni di Personnel Recovery […] I prodromi necessari sono tutti presenti e disponibili: competenza degli equipaggi, tecnologia, simulatore di volo. Il mio obiettivo è contribuire ulteriormente al raggiungimento in futuro della piena operatività in questo settore”.

Infine, il Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto (CFMS), ha espresso il suo saluto alla Bandiera di Guerra del Reparto, “simbolo delle più elette virtù militari e custode delle tradizioni del Reparto“. Nel corso del suo intervento, il Generale De Lorenzo ha sottolineato l’importanza del momento dell’avvicendamento, definendolo come “un evento fisiologico e cadenzato per tutte le organizzazioni, ma sempre carico di emozioni, soddisfazione, orgoglio e un velo di nostalgia per chi lascia e lo slancio e la voglia di fare di chi subentra

Il Generale De Lorenzo (al centro) con il Colonnello Viola (a sx) e il Colonnello Parmeggiani (a dx) posano davanti al HH139 Special Color realizzato per il centenario dell’83° Gruppo Volo S.A.R.

Il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare ha il compito di garantire 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, il servizio di Ricerca e Soccorso (Search And Rescue – S.A.R.) per il recupero degli equipaggi di aeromobili militari in difficoltà. Concorre inoltre a mansioni di pubblica utilità, quali la ricerca di dispersi in mare o montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita, gli interventi di soccorso alla popolazione civile in caso di calamità e le attività di Antincendio Boschivo (AIB) in cooperazione con la Protezione Civile.

L’unità integra inoltre il dispositivo di Difesa Aerea Nazionale attraverso operazioni di contrasto a minacce aeree a basse e bassissime prestazioni (Slow Movers Interception – S.M.I.) e cura la formazione basica e avanzata degli equipaggi di volo e la sopravvivenza in ambienti ostili.

Equipaggiato con elicotteri HH-139 (nelle versioni A e B), il Reparto ha sede principale a Cervia (RA) — dove risiedono anche l’83° Gruppo S.A.R. e l’81° Centro Addestramento Equipaggi (C.A.E.) — e coordina quattro Centri S.A.R. dislocati su tutto il territorio nazionale: l’80° Centro (Decimomannu), l’82° Centro (Trapani), l’84° Centro (Gioia del Colle) e l’85° Centro (Pratica di Mare). Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno tratto in salvo oltre 7.800 persone.

[Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo – Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione]

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