Il 15° Stormo, dona una effige della vergine di Loreto

Con l’inizio dell’Anno Giubilare Lauretano, la comunità del 15° Stormo, pensò di realizzare un’effige della Vergine, sua celeste Patrona, per farla girare tra le proprie famiglie, unitamente alla copia dell’originale, conservata nel santuario Marchigiano, che il 10 dicembre  scorso, è stata affidata all’Aeronautica Militare, per essere pellegrina tra le proprie Basi. 

L’opera d’arte di Marigrazia Strafella


Fu commissionata, così, all’artista, Marigrazia Strafella, il compito di realizzarla. La ceramista ci ha consegnato l’opera, che vedete in foto, in uno stile moderno e singolare, che ha colpito da subito la nostra sensibilità, appagando devozione e gusto artistico.

Attività, pensata per coinvolgere, la nostra comunità con le stellette e celebrare l’Anno Santo Lauretano – indetto da Papa Francesco per celebrare i cento anni dalla proclamazione della Vergine di Loreto, quale celeste patrona di tutti gli aeronauti – in modo significativo.

L’emergenza sanitaria, un mese dopo, ci ha visti, non solo a dover chiudere ogni iniziativa, ma ad essere in prima linea tra i reparti che durante l’emergenza Covid ha operato senza sosta giorno e notte al servizio del Paese, trasportando in tempi rapidi ed in sicurezza persone contagiate dal coronavirus.

Tutto sembrava chiudersi e il grande impegno operativo, impedirci di continuare, ma la devozione verso Maria, venerata sul colle di Loreto, ci ha portati, con le dovute attenzioni, a decidere di continuare il cammino, della piccola effige, conservandola in una lanterna di vetro, che simbolicamente, ci ricordava la strada da seguire, offrendoci una luce rinnovata di speranza in una strada buia, ed ha, così, proseguito il suo cammino tra le nostre famiglie.

Terminata la fase acuta dell’emergenza, ci siamo accorti che, a parte qualche marginale caso a distanza, nessuno era stato contagiato.

Con questa sensazione, che è più di questo, ci siamo interrogati e la devozione che è in ogni uomo e donna dell’Arma Azzurra, ci ha portati a fare una riflessione: dire GRAZIE!, come ci spiega il Colonnello Diego Sismondini, Comandante del 15° Stormo, portandoci a valutare, anche, l’opportunità di donare al Capo di Stato Maggiore, il Generale Alberto Rosso, la piccola opera in ceramica, quale segno simbolico di devozione e gratitudine verso la nostra patrona e di consegnarla alla “casa madre” dell’Aeronautica Militare, nelle mani del Capo di questa Forza Armata.

Venerdì scorso, 11 settembre, tale desiderio, si è realizzato ed è stata così donata la piccola effige. Il Comandante del 15° Stormo, rivolgendosi al Generale Rosso, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, così si esprimeva:

“Abbiamo pensato che dopo tanto chiedere è arrivato il momento di dire grazie e questo gesto rappresenta appunto la volontà del personale del 15° Stormo, che oggi rappresento, di donare a Lei e simbolicamente all’Aeronautica Militare, questa effigie della Madonna di Loreto, in segno di ringraziamento. Il 15° Stormo è stato particolarmente impegnato nell’emergenza Covid-19 con trasporti in biocontenimento ed è stato solo marginalmente toccato dal virus con casi lievi e di contagio a distanza. Siamo stati sempre impegnati, ognuno nel suo ambito, e con il nostro operato, le procedure, l’addestramento, la forte volontà e la tenacia di tutti siamo stati guidati e protetti dalla Virgo Lauretana nella nostra missione di “salvare vite umane”.

Il Generale Rosso, nel ringraziare il Comandante e tutto il personale dello Stormo per questo gesto simbolico ed importante, ha tenuto ad evidenziare:

“Avete nei vostri geni e nella vostra storia la responsabilità dell’aiuto al prossimo e del soccorso aereo. Anche nella fase più acuta e critica della pandemia avete operato in prima linea con eccezionale capacità e professionalità, con generosità e dedizione straordinari.

Ha poi continuato dicendo: “è una chiara dimostrazione di fede, oltre che di professionalità e di cuore, mi commuove e mi rende ancora più orgoglioso del Reparto e di tutto il personale in azzurro.” (Cfr. Aeronautica Militare) 


Una storia, che potrebbe sembrare, ai più distratti o meno religiosi, marginale, ma che ha colpito e commosso il cuore di chi ha nei suoi “geni”  il compito di soccorrere il prossimo.

Essere militare, significa non solo svolgere un lavoro, ma vivere una vocazione e nonostante le fragilità che l’umano porta in se, saper credere e vivere nei valori che fondano la vita, come il rispetto, la passione, l’altruismo …, diventa, allora, un servizio alla collettività, alla Patria e ai singoli cittadini.

Questo è per noi pregare affidandoci alla Vergine di Loreto: si vola in alto, con lo sguardo alto, ma con una professionalità concreta.


Il Cappellano Militare del 15° Stormo

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