Giuramenti individuali e nuovi gradi all’80° Centro SAR (di Antonio Stefani)

Il 12 maggio 2026 resterà una giornata indimenticabile per i giovani del ruolo Truppa, Sergenti e Ufficiali che hanno prestato il loro giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana e hanno così assunto l’impenno solenne di difendere la Patria e le sue libere istituzioni.

La giornata è stata presenziata dal Comandante del 15° Stormo, il Colonnello Antonio Viola, accompagnato da uno staff ristretto composto dal Presidente dei Sottufficiali, il 1° Luogotenente Giuseppe Li Bergoli, dal Angelo Sottotenente Infantino e dal 1° Luogotenente Octavio Minella.

All’interno della sala Ghironi, gli emozionati ma fieri  giovani militari, linfa vitale dell’altrettanto “giovane” Centro SAR isolano, si sono succeduti uno dopo l’altro davanti al Comandante di Stormo per pronunciare la formula di giuramento.

La consegna della sciabola al Comandante prima della formula di giuramento.
Il Comandante di Stormo controfirma l’atto di giuramento
La pronuncia del giuramento – Tutti sono sugli attenti

Foto di gruppo al termine della cerimonia di giuramento

Dopo la solenne cerimonia, in maniera più goliardica e in un clima di  simpatica allegria, con ospite anche il Comandante del Reparto Sperimentale e di Standardizzazione Tiro Aereo (R.S.S.T.A.) di Decimomannu, Colonnello Giovanni Luca Nicoletti, sono stati consegnati i gradi di 1° Luogotenente ad alcuni esperti Sottufficiali del Reparto, i quali – rispettando le antiche e nobili tradizioni dello Stormo – hanno offerto un “sobrio” (i.e. alla sarda!) rinfresco.

A chiusura di una mattinata intensa e partecipata, un caloroso brindisi al grido di Mammajut! ha suggellato il legame dell’80° Centro SAR alla famiglia del 15° Stormo.

8-5 Giornata da Leoni (di Tommaso)

Ho 9 anni e sono un bambino molto fortunato.
Questa mattina mio nonno mi ha fatto una sorpresa: con la scusa che mi portava da un dottore a fare una visita, mi ha portato invece in una “TANA” dove c’erano tanti LEONI, giovani e meno giovani.
È stata una sorpresa fantastica!
Oltre ad aver saltato un giorno di scuola e non essere andato da un dottore (e a chi non fa piacere?! ), quando lunedì lo racconterò ai miei amici in classe non ci crederanno!
Come sono arrivato, mio nonno mi ha presentato tanta gente che mi chiedeva come mi chiamassi e io rispondevo: Tommaso! Un generale amico di nonno come mi ha visto mi ha regalato un distintivo che aveva sulla tuta e io lo metterò sul mio giubbotto.
Ho visto gli elicotteri, quelli del soccorso aereo del 15°, c’era anche un elicottero antico, come quello dei cartoni animati, che nonno mi ha detto che metteva in moto la mattina. Mi ha raccontato che tanti anni fa li tiravano fuori dall’hangar ed insieme ad altri specialisti li mettevano in moto per riscaldare il motore, poi arrivava il pilota ed insieme andavano in volo.  
Poi, mentre ci siamo seduti su delle sedie davanti all’hangar, ho visto un drone che volava sulla nostra testa e nonno mi ha detto che noi che eravamo seduti su quelle sedie avremmo formato il numero 85. Dopodiché ho ascoltato i saluti del comandante e di altri e persone che hanno ringraziato e che erano contenti di vedere ed essere così tanti LEONI.
Ho visto che c’è stata una cerimonia per consegnare un oggetto importante, ma non ho capito bene cosa fosse. Ho chiesto a nonno, ma ha risposto in modo vago…mah!-
Dopo c’è stata una tavolata con tanti panini, pasta e mozzarelle! Potevo farmela sfuggire? Certo che no! 
E c’è stata la torta, gigantesca! E al brindisi hanno urlato tutti fortissimo “MAMMAJUT”!.
Mi sono abbracciato nonno e l’ho ringraziato della giornata passata insieme ai LEONI.
Mi piacerebbe un giorno diventare anche io un Leone. Per adesso mi accontento di essere entrato nella loro “Tana” dove mi hanno accolto benissimo.
Grazie di tutto!
Tommaso

Il significato del coraggio, l’emozione e la responsabilità

1 aprile 2026 – 4 Medaglie d’Argento al Valore Aeronautico ad un equipaggio del 15° Stormo – 85° Centro S.A.R. (Search And Rescue)


La notte tra il 7 e 8 dicembre 2023 rimarrà una data indelebile: quel giorno, insieme ai colleghi, siamo stati protagonisti sul Monte Terminillo di un intervento in cui abbiamo messo cuore e professionalità. Una data resa ancora più significativa dal riconoscimento che ne è seguito.
In occasione delle celebrazioni per il 103° anniversario dell’Aeronautica Militare, svoltesi a Napoli il 1° aprile 2026, il nostro equipaggio ha ricevuto la Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico dalle mani del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
La cerimonia si è svolta in un contesto solenne, carico di significato e tradizione. Nonostante le previsioni meteorologiche avverse, la giornata non è stata bagnata dalla pioggia e ha regalato momenti di grande intensità, contribuendo a rendere ancora più memorabile l’evento.
L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: uniforme impeccabile, schieramenti ordinati e un profondo senso di appartenenza che univa tutti i presenti.
Ricevere questa onorificenza ha rappresentato per ciascun membro dell’equipaggio un momento di profonda emozione e orgoglio. Essere chiamati, uno accanto all’altro, a rappresentare non solo il nostro operato ma anche i valori dell’Aeronautica Militare ha dato concretezza a ciò che ogni giorno viviamo in servizio: spirito di squadra, senso del dovere e dedizione alla vita umana.
L’equipaggio, composto da me come comandante (Tenente Colonnello Marco Mascari), dal copilota Tenente Colonnello Gianluca Papa, dall’operatore al verricello 1° Luogotenente Alessandro Egizi e dall’aerosoccorritore 1° Luogotenente Francesco Russo, ha condiviso questo riconoscimento come espressione di un lavoro corale, dove ogni ruolo è essenziale e insostituibile.
In quel momento, davanti alle autorità e ai colleghi, il pensiero è inevitabilmente tornato alla notte dell’intervento: alle difficoltà operative, alla complessità del recupero in ambiente impervio e, soprattutto, al valore della vita salvata. La medaglia non rappresenta solo un gesto eroico, ma il risultato di preparazione, addestramento e fiducia reciproca.
Questo riconoscimento assume un significato ancora più profondo perché condiviso con Filippo, il ragazzo salvato, presente con la madre alla cerimonia e anche con tutta la comunità del soccorso: ogni missione è infatti il frutto di un sistema, di uomini e donne che operano spesso lontano dai riflettori, come i manutentori, il personale amministrativo e di supporto logistico e operativo, ma sempre con lo stesso obiettivo, quello di proteggere e salvare vite umane.
La giornata si è conclusa con la consapevolezza di aver vissuto un momento importante, non solo dal punto di vista professionale ma anche umano. Un momento che rafforza il senso di responsabilità e rinnova l’impegno verso il servizio.
Il Ministro della Difesa decora Marco Mascari
Il Ministro della Difesa decora Francesco Russo
Il Ministro della Difesa decora Alessandro Egizi
Il Ministro della Difesa decora Gianluca Papa
Filippo, il giovane salvato nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2023 con l’equipaggio appena decorato
Il percorso di riconoscimento è proseguito il 15 aprile 2026 al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto una rappresentanza dell’Aeronautica Militare in occasione del 103° anniversario della sua costituzione. Un anno, il 2026, che coincide anche con un’altra ricorrenza di straordinario valore civile: gli 80 anni della Repubblica Italiana.
Per me e per l’intero equipaggio è stato un onore immenso essere ricevuti al Quirinale, insieme al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, e ad altri colleghi dei Reparti ed Enti della Forza Armata. Essere messi “in prima fila”, in una sede così alta delle Istituzioni, a rappresentare l’intera Aeronautica Militare, ha suscitato in noi un sentimento di orgoglio profondo e composto.
Le parole rivolte dal Presidente della Repubblica hanno dato voce a ciò che ogni giorno ci guida nelle missioni. Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha elogiato il lavoro quotidiano del 15° Stormo nelle sue molteplici articolazioni: il soccorso aereo, il servizio di lotta agli incendi boschivi, il trasporto sanitario d’urgenza e la difesa aerea. Un impegno silenzioso, costante, che tutela la vita dei cittadini e la sicurezza del Paese.
E in quel discorso è arrivato l’inciso che porteremo sempre con noi: le parole dedicate “all’equipaggio del 15° Stormo che si è distinto per non aver esitato con coraggio e con grande ammirevole perizia nel mettere al repentaglio la propria incolumità, pur di portare a compimento la missione in favore di cittadini che erano in pericolo di vita”.
Ascoltare questa motivazione direttamente dal Presidente della Repubblica, nel Salone delle Feste del Quirinale, ha trasformato l’emozione in responsabilità. Perché un riconoscimento così alto non chiude un percorso: lo rinnova. Ci ricorda che ogni addestramento, ogni notte in prontezza, ogni scelta fatta in pochi secondi di fronte al pericolo ha un senso che va oltre il singolo intervento. È servizio alla Repubblica.
Torniamo al Reparto con la medaglia sul petto e le parole del Capo dello Stato nella mente. Consapevoli che l’onore più grande resta sempre lo stesso: esserci quando serve, ma soprattutto aver salvato una vita in più. In questo caso, quella di Filippo.
Gianluca Papa,, Francesco russo e Alessandro Egizi durante il discorso del Presidente Sergio Mattarella
Foto ricordo col Presidente della Repubblica, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica (a sx) il Consigliere Militare e l’autore dell’articolo (a dx)
L’equipaggio al completo
La Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico

Cambi al comando dell’83° Gruppo e dell’81° CAE del 15° Stormo

Nel giro di due giorni, presso l’aeroporto di Pisignano di Cervia (RA), sede del 15° Stormo, si sono tenute le cerimonie di avvicendamento al comando rispettivamente dell’83° Gruppo SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) e dell’81° CAE (Centro Addestramento Equipaggi).

La prima solenne cerimonia alla presenza di autorità, colleghi e familiari, si è svolta il 17 settembre, durante la quale si sono avvicendati al comando dell’83° Gruppo SAR, il Maggiore Simone M. (uscente) e il Maggiore Simone A. (subentrante).

Nel suo discorso di commiato, il Maggiore Simone M. ha espresso profonda gratitudine per l’onore di aver guidato l’83° Gruppo, definendo l’incarico il culmine della sua carriera operativa. Ha ringraziato il Comandante di Stormo, i colleghi e l’Associazione “Gente del 15°” per il supporto ricevuto. Con un pensiero speciale ha voluto salutare il Signor Giovanni, presente alla cerimonia con la sua famiglia, simbolo di un soccorso che ha emblematicamente rappresentato il valore e il significato del lavoro del Gruppo. Rivolgendosi al suo successore, ha espresso piena fiducia nelle sue capacità, assicurandogli il proprio sostegno dal nuovo incarico che lo attende all’interno del 15° Stormo.

Il Maggiore Simone A., nel suo discorso di insediamento, ha dichiarato la sua dedizione al comando, basando il suo impegno su tre valori fondamentali: rispetto, fiducia e abnegazione. Ha riconosciuto il valore storico e operativo dell’83° Gruppo, prossimo a celebrare i suoi cento anni, e ha sottolineato l’importanza della coesione e dell’impegno collettivo per continuare a garantire la salvaguardia della vita umana. Ha concluso ringraziando la sua famiglia per il sostegno indispensabile che gli dona.

Il Colonnello Pilota Antonio Viola, Comandante del 15° Stormo, ha presieduto la cerimonia, lodando l’operato del Maggiore Simone M. per la sua professionalità e l’impegno profuso nel corso del suo comando. “Il Maggiore M. ha saputo mantenere alto l’onore e la tradizione dell’83° Gruppo SAR, portando a termine missioni complesse con eccezionale efficacia,” ha dichiarato il Colonnello Viola. “Auguro al Maggiore A. un sincero in bocca al lupo per il nuovo incarico, certo che, con la sua leadership, saprà guidare gli uomini e le donne dell’83° Gruppo verso nuovi importanti traguardi, nel segno della continuità e dell’eccellenza che contraddistinguono il 15° Stormo.

Il Col. Viola, accompagnato dal Magg. A (subentrante) e dal Magg. M (uscente), passa in rassegna lo schieramento
Il Magg. M. passa al Magg. A. il vessillo dell’83° Gruppo
(da sx a dx) Il Magg. Simone A., il Col. Antonio Viola e il Magg. Simone M.
Stretta di mano tra Comandanti
La gioia del passaggio in volo

Il 18 settembre scorso, è stata la volta dell’avvicendamento al comando dell’81° CAE. L’evento ha sancito il passaggio di consegne tra il comandante uscente, Tenente Colonnello Alfredo P., e il comandante subentrante, il Tenente Colonnello Michele M.

Anche questa cerimonia, che ha avuto luogo alla presenza di un’importante rappresentanza del personale del Centro e dei familiari, è stata presieduta dal Comandante del 15° Stormo, Colonnello Pilota Antonio VIOLA.

L’81° C.A.E. svolge un ruolo cruciale nella preparazione e nella standardizzazione del personale dell’Aeronautica Militare, con l’obiettivo di formare equipaggi altamente qualificati per le operazioni di Ricerca e Soccorso (S.A.R.). Le loro missioni sono fondamentali per la salvaguardia della vita umana e per il supporto alla comunità, in particolare durante le emergenze e le calamità naturali.

Il comandante uscente, Alfredo P., ha ringraziato il personale per l’impegno e la professionalità dimostrati durante il suo mandato, sottolineando i risultati raggiunti e l’importanza del lavoro svolto quotidianamente per garantire l’efficacia operativa del Centro.

Il comandante subentrante, Michele M., ha espresso il proprio orgoglio per l’incarico ricevuto, dichiarando di essere pronto a guidare il Centro per affrontare le sfide future, continuando a operare nel solco dell’eccellenza e della dedizione che contraddistinguono il 15° Stormo.

Nel suo intervento conclusivo, il Comandante del 15° Stormo, Colonnello Pilota Antonio VIOLA, ha ringraziato il Ten.Col. Alfredo P, uscente per il suo prezioso contributo e ha augurato un proficuo lavoro al Ten.Col. Michele M., subentrante, ribadendo l’importanza strategica dell’81° C.A.E. per le capacità operative dello Stormo e della Forza Armata.

Il Col. Viola, accompagnato dai comandanti subentrante e uscente, passa in rassegna lo schieramento
Il Ten.Col. Alfredo P. passa il vessillo dell’81° CAE al Ten.Col. Michele M.
(da sx a dx) il Ten.Col. Michele M., il Col. Antonio Viola e il Ten.Col. Alfredo P.
Stretta di mano tra Comandanti

Il 15° Stormo garantisce, 24 ore su 24, ogni singolo giorno dell’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà , concorrendo, inoltre, ad attività  di pubblica utilità  quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse, sia di giorno sia di notte.

Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita, mentre in estate svolgono anche attività  Antincendio Boschivo (AIB) nell’ambito degli assetti forniti dalla Difesa per questa campagna. Dal 15° Stormo di Cervia, oltre l’82° Centro SAR di Trapani, dipendono, dislocati su tutto il territorio nazionale, anche l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma), l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’83° Gruppo SAR, sito proprio su Cervia (Ravenna).

[Fonte: 15° STORMO – SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE]

[Nota del redattore]

Ho avuto la fortuna ed il piacere di conoscere personalmente i due Comandanti usciti, Alfredo e Simone, durante il recente Trofeo Asti 2025 e posso testimoniare come siano due Ufficiali di impeccabili doti professionali e soprattutto dei leader naturali, attenti al loro personale e al servizio diuturno per il paese. Porgo innanzitutto a loro il mio personale ringraziamento per quello che hanno fatto per i loro rispettivi Gruppo/Centro e con essi all’amato 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Ai neo Comandanti, il Ten.Col. Michele M. e Magg. Simone A., un sincero in bocca al lupo per gli importanti incarichi che sono chiamati ad assolver. A tutti loro, al loro personale e al Col. Viola (che è sempre più vicino al dono dell’ubiquità!), il mio sincero e gridato MAMMAJUT!

Cervia 4 luglio 2024 – Cambio di Comando al 15° Stormo.

(comunicato stampa 15° Stormo)

Cerimonia di Cambio Comando al 15° Stormo dell’Aeronautica Militare

Cervia (RA), 04 luglio 2024 – Si è svolta oggi, presso l’aeroporto militare “Urbano Mancini” di Cervia, la cerimonia di cambio di comando del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Il Colonnello Pilota Antonio Viola è subentrato al Colonnello Pilota Andrea Giuseppe Savina come nuovo Comandante del Reparto.

La cerimonia, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Enrico Degni, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto (CFMS), ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose, associazioni combattentistiche e d’arma nonché tutto il personale del Rep

L’evento è iniziato con l’ingresso della Bandiera di Guerra del 15° Stormo, impreziosita dalle sue decorazioni, tra cui la Medaglia dArgento al Valore Aeronautico, conferita nel 2021 per l’impegno operativo durante la pandemia e la Medaglia dOro al Valore Aeronautico, conferita nel 2024 per gli interventi durante l’alluvione del 2023 in Emilia Romagna.

Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Savina ha ringraziato gli ospiti e tutto il personale del 15° Stormo, sottolineando l’importanza del legame della Forza Armata con il territorio e rendendo omaggio ai caduti del Reparto, in particolare agli Angeli del S.A.R. e ai loro familiari. Ha evidenziato l’importanza dei valori di sacrificio e fedeltà che contraddistinguono il 15° Stormo, ringraziando i suoi più stretti collaboratori e il personale tutto, sottolineando quanto, grazie all’impegno collettivo, il 15° si sia distinto nell’assolvere i propri compiti istituzionali, come nell’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2023 e l’attività di Difesa Aerea in occasione del G7 appena concluso, nonché quanto sia stato parte integrante durante i festeggiamenti del centenario della Forza Armata, condividendo in ogni occasione pubblica lo spirito di sacrificio e altruismo che contraddistinguono lo Stormo.

Ha concluso ricordando a tutto il personale che ognuno di loro è pedina fondamentale per il raggiungimento di quello che è il compito principale del Reparto: la salvaguardia della vita umana.

Dopo il passaggio di consegne, il Colonnello Viola ha espresso la sua gratitudine agli ospiti e ha reso omaggio alla Bandiera di Guerra del 15° sottolineando quanto fosse forte l’emozione e l’orgoglio nell’assumere il Comando del Reparto al quale fu assegnato da giovane Ufficiale.

Ha inoltre evidenziato quanto sarà impegnativo il futuro che ci attende, certo che verrà affrontato con il lavoro di squadra, poggiando sul senso del dovere e il forte attaccamento al Reparto di tutti i militari che vi appartengono, senza tralasciare le legittime aspettative del personale che costituisce il vero patrimonio dello Stormo.

Ha concluso ricordando che la missione del 15° Stormo, ovvero salvare vite umane e aiutare le persone in difficoltà è la vera essenza del Reparto; una sfida difficile e spesso rischiosa che gli uomini e le donne dello Stormo, grazie al costante impegno e all’altissima professionalità hanno sempre affrontato con passione e dedizione.  

Il Generale Degni, nel sottolineare i numerosi ed importanti traguardi raggiunti dal 15° Stormo, ha ringraziato il Colonnello Savina per l’impegno profuso nel corso del suo incarico, complimentandosi per il lavoro svolto e per l’attenta opera di bilanciamento tra missione e risorse disponibili, portando a termine con successo tutti gli obiettivi pianificati.

Ha, quindi, evidenziato l’operato silenzioso e costante del personale dello Stormo, che ha assicurato, attraverso la costante dedizione al servizio dei suoi uomini e donne, il suo prezioso contributo a favore della Difesa ma anche della collettività civile, esprimendo capacità operative di straordinario spessore, con particolare riferimento alla situazione emergenziale dello scorso anno che ha colpito la popolazione locale e lo stesso Aeroporto.

Al Comandante subentrante ha augurato un sereno e proficuo lavoro con la garanzia di fornirgli il massimo supporto: “Sono certo che impiegherai ogni energia per continuare ad esaltare e guidare la solida eredità che il tuo predecessore ti ha lasciato per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi.”

Il 15° Stormo ha il compito di assicurare il servizio di Ricerca e Soccorso (Search and Rescue – S.A.R.) per il recupero degli equipaggi di aeromobili militari in caso di incedenti, attraverso operazioni autonome o in concorso con altri assetti terrestri, aerei o navali. Concorre alle operazioni di soccorso per la salvaguardia della vita umana e della popolazione civile, in caso di calamità o disastri naturali, alle operazioni di Anti incendio boschivo (AIB) cooperando con la Protezione Civile e altre organizzazioni dello Stato. Integra il dispositivo di Difesa Aerea Nazionale attraverso operazioni di contrasto alla minaccia proveniente da aeromobili a basse e bassissime prestazioni (Slow Movers Interception – S.M.I.) e di supporto alla sicurezza di aree e obiettivi sensibili in occasione di grandi eventi pubblici. Provvede all’addestramento e alla qualificazione di piloti ed equipaggi di volo destinati a unità di volo con compiti di soccorso, nonché all’addestramento basico e avanzato alla sopravvivenza in ambiente marittimo e montano. Del 15° Stormo fanno parte, sullo stesso sedime di Cervia, l’83° Gruppo S.A.R. e l’81° Centro Addestramento Equipaggi (C.A.E.). Dovendo garantire la Ricerca e il Soccorso su tutto il territorio nazionale, il Reparto ha poi alle proprie dipendenze l’80° Centro S.A.R. (Decimomannu), l’82° Centro S.A.R. (Trapani), l’84° Centro S.A.R. (Gioia del Colle) e l’85° Centro S.A.R. (Pratica di Mare). Il 15° Stormo, equipaggiato con elicotteri HH-139 nelle versioni A e B, lavora in prontezza 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale, 365 giorni l’anno, attraverso i Centri S.A.R. dipendenti.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato oltre 7800 persone in pericolo di vita.

Open Day al 15° Stormo di Cervia

 (comunicato stampa del 15° Stormo)

Si aprono le porte del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare: Open Day a Cervia mercoledì 27 marzo 2024.

Mercoledì 27 marzo 2024, dalle ore 12:30 alle 17:30, l’aeroporto militare di Cervia, sede del 15° Stormo, aprirà le sue porte al pubblico per un Open Day imperdibile. L’evento offrirà un’occasione unica per conoscere da vicino le attività dell’Aeronautica Militare e ammirare gli elicotteri che operano per la ricerca e il soccorso su tutto il territorio nazionale.

Un’esperienza coinvolgente per tutte le età

L’Open Day sarà un’esperienza trascinante per tutta la famiglia. I visitatori potranno:

    • Ammirare da vicino gli aeromobili in mostra statica, tra cui un HH139, un TH500, un G91Y e un F16.
    • Assistere a una dimostrazione di ricerca e soccorso con l’elicottero HH-139 del 15° Stormo SAR.
    • Incontrare i piloti e gli specialisti dell’Aeronautica Militare e scoprire le loro professionalità.
    • Provare il simulatore di volo e vivere l’ebbrezza di volare.
    • Partecipare a laboratori e attività varie dedicate ai bambini a cura di “Artevento”
    • Radio Studio Delta sarà la radio ufficiale dell’evento.

E tanti altri espositori e attività, tra cui aeromodellisti e macchine d’epoca saranno presenti durante la giornata.

 

Mammajut

CERIMONIE IN RICORDO DEI NOSTRI CADUTI

 

Commemorazione dei nostri Caduti


20 ottobre 2022

Il 20 Ottobre 2022 ricordiamo i Caduti di Creola di Saccolongo nel 45° anniversario della loro scomparsa con una funzione religiosa che si svolgerà presso la chiesa di Creola di Saccolongo con la partecipazione del Comandante il 15° Stormo Col. Andrea Giuseppe Savina, il Comandante dell’84° Centro CSAR Magg. Francesco Pastore ed i Presidenti dei Sottufficiali del 15° Stormo 1° LGT Giovanni Romano e dell’84° Centro CSAR 1° LGT Gianfranco Buffo.


24 ottobre 2022

Il successivo 24 Ottobre, nella funzione religiosa che si svolgerà alle ore 11.00 a Gioia del Colle presso l’84° Centro C/SAR alla presenza del Comandante del 15° Stormo e del Comandante dell’84° Centro CSAR  e nella successiva deposizione di una corona di fiori presso il Monumento dei Caduti, l’Associazione parteciperà al ricordo degli “Angeli del SAR”, nel 14° anniversario della loro scomparsa a Lisle en Barrois; nello stesso giorno sarà altresì osservato un momento di preghiera a Cervia presso l’83° Gruppo CSAR.

Mammajut

 

RIMPATRIATA 83 – 16 LUGLIO 2022

“Spirito di Corpo e sentimento di appartenenza”.

Sin dall’inizio della carriera aeronautica ognuno di noi si è sentito ripetere questi concetti. Li viviamo e sperimentiamo ogni giorno, spesso inconsapevolmente, perchè sono parte della nostra cultura lavorativa, del nostro modo di essere militari e, più in particolare, aviatori.
Ma ci sono momenti in cui questo sentimento di appartenenza si fa più vivo che mai. Da qui l’idea di realizzare un evento sociale scevro da qualsivoglia ricorrenza formale o anniversario ma animato dal solo, ed unico grande, scopo di trascorrere una giornata “tutti assieme”; un momento durante il quale potessero confrontarsi le generazioni dell’83° CSAR di ieri e di oggi.
Il 16 luglio 2022 è stata quindi organizzata la cd “RIMPATRIATA 83”.
All’evento, presieduto dal Com.te del 15° Stormo, Col. Giacomo ZANETTI, hanno preso parte un centinaio di partecipanti e hanno accettato l’invito anche il Presidente Gen. Carmine De Luca e il Consigliere Gen. Luigi Ricciardi, quali rappresentanti dell’ “Associazione Gente del Quindicesimo” che, da sempre vicina al personale dello Stormo, tiene vive le tradizioni e sostiene l’impegno profuso dai gruppi nel tentativo di consolidare sempre più lo spirito di corpo.
Il programma non poteva non prevedere, in primis, un omaggio ai nostri caduti. Un momento di raccoglimento per ricordare chi ancora oggi ci protegge da lassù ed è mancato servendo la bandiera del 15° Stormo e dell’83° Gruppo. Leggi tutto “RIMPATRIATA 83 – 16 LUGLIO 2022”