Piroscafo Oria – 12 febbraio 1944 – Immagini dell’imbarco

Il 12 febbraio 1944 avvenne il più grave disastro marittimo di sempre nel mare Mediterraneo, che poche persone conoscono, perché fu “offuscato” dalle numerose tragedie avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale.
Questo documento storico, ha mostrato le ultime immagini dell’imbarco relative al giorno precedente dell’incidente. L’imbarco da parte dei soldati italiani avvenne dal porto dell’isola di Rodi.

APPROFONDIMENTO
CONTRIBUTI MULTIMEDIALI

NEI LUOGHI DEL NAUFRAGIO – RAI 1 – 2011

Febbraio 2012 – RAI 1 – LA VITA IN DIRETTA




Febbraio 2013 – RAI 1 – LA VITA IN DIRETTA



Febbraio 2015 – RAI Radio 1 – ZAPPING



Marzo 2021 – Documentario – ISTORIMA
IN GRECO CON IMMAGINI SUBACQUEE SENSAZIONALI


2 risposte a “Piroscafo Oria – 12 febbraio 1944 – Immagini dell’imbarco”

  1. Dopo oltre 75 anni, ancora poco si è fatto per riportare alla luce una tragedia di così grande proporzione, sconosciuta alla stragrande maggioranza degli italiani. Dopo oltre 15 anni dalla sua costituzione, la “Rete dei familiari dei dispersi” è stata in grado di rintracciare le famiglie di solo 350 vittime, a fronte delle oltre 4000.

    A questo fine, servirebbe un po’ di collaborazione da parte delle istituzioni dello Stato. Sono pochissimi ad esempio, i Comuni italiani che hanno accolto l’appello dell’ANCI di individuare i propri concittadini fra i nomi della lista di imbarco che è stata rinvenuta e di intitolare una via ai “Dispersi nel naufragio del piroscafo Oria”.

    Compito delle Associazioni è quello di mantenere viva la fiammella delle memoria, sperando che bellissime iniziative come questa possano contribuire a sensibilizzare le autorità sulla necessità di adoperarsi a sostegno della “Rete dei familiari”, il cui dolore ancora non si è spento dopo così tanti anni.

    Questo impegno lo si dovrebbe soprattutto per fare si che la Nazione non dimentichi il sacrificio di quegli oltre 4000 ragazzi, poco più che ventenni, che con il loro sangue hanno contribuito alla costruzione dell’Italia democratica di oggi.

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