Reminiscenze ad … “Ala Rotante” !!!

Ossia…    si cominciava
a “vedere” con le orecchie e
a “sentire” con il c…lo!!!

– di Pasquale Aveta –

   Agli inizi del 1975, quei Dodici dell’Ibis 3° svernavano in Ciociaria. I più avevano già compiuto i 25 anni, l’età minima che Mamma Aeronautica riteneva essere la più adatta per contrarre eventualmente matrimonio a mente più sgombra, stimando che statisticamente il novello Pilota Militare del Ruolo Normale avesse già acquisito la “prontezza operativa” iniziale presso il Reparto di prima assegnazione. Leggi tutto “Reminiscenze ad … “Ala Rotante” !!!”

Reminiscenze ad “Ala Fissa” !!!

Ossia “quella sporca dozzina

– di Pasquale Aveta –

  Mammajut… il grido storico della Gente del Quindicesimo Stormo SAR, in sostituzione del tradizionale “Gheregheghez” in auge nei Reparti dell’Aeronautica Militare, tranne poche eccezioni. Ma contrariamente a quanto si possa immaginare, a coniare quella “invocazione di aiuto” non furono dei malcapitati in imminente pericolo di vita in attesa che giungesse loro una provvidenziale salvezza dal cielo, ma gli equipaggi stessi che, in situazioni di volo ed operative critiche, impiegavano il Gabbiano, il Cant Z 501, il “Mammajut” per l’appunto, come loro poi lo denominarono. Leggi tutto “Reminiscenze ad “Ala Fissa” !!!”

Lettera al Pellicano

– di F. Rispoli –

   Caro vecchio amico, in questi tuoi ultimi giorni di vita operativa tutti parlano di te, in tanti si adoperano per condividere le esperienze vissute in tua compagnia, abbandonandosi in racconti ricchi di emozioni ed esplorando i meandri più suggestivi delle loro memorie.

D’altronde chi conosce la tua storia sa bene che sei stato il protagonista assoluto di imprese uniche nell’ambito della ricerca e del soccorso aereo, ma anche di momenti curiosi e significativi per chi li ha vissuti al tuo fianco. Leggi tutto “Lettera al Pellicano”

Differenti e Difettosi

I difetti li abbiamo tramutati in risorse.
Antonio “Totonno” Toscano

 

Questo racconto, che come si leggerà è centrato più sull’uomo che sulla macchina, è stato volutamente pubblicato per ultimo nella serie di “inediti” perchè a nostro giudizio di editori sintetizza in modo egregio il concetto centrale del libro, ovvero la simbiosi che si è realizzata in decenni di “servizio” tra la macchina e gli uomini che con essa e grazie ad essa hanno portato la salvezza dal cielo. Una relazione unica e difficile da replicare, forse irripetibile nel suo genere.

Leggi tutto “Differenti e Difettosi”

Saluto al Pellicano

– A. Mosca –

   Può l’uomo provare sentimento verso qualcosa di materiale? Si fa presto a dire “sì” riferendosi al senso di possessività che, dalla nascita della proprietà privata, è proprio di ognuno di noi: è mio! Ma quando questo sentir proprio qualcosa travalica i confini del mero possesso allora forse si è di fronte ad un sentimento puro. Ecco! Questo è quello che mi sento di esprimere guardando le immagini con cui ieri si è ufficialmente messo fine al servizio attivo del’HH-3F “Pelican”. Leggi tutto “Saluto al Pellicano”

La parola al Pellicano

– di F. Russo –

   Di fronte alla sua grande opera, nel domandare “Perché non parli?”, per sfogare la sua frustrazione il sommo Michelangelo sferzò un rabbioso colpo di martello sul ginocchio del povero Mosè. Ora, al fine di prevenire eventuali gesti inconsulti che rischierebbero di danneggiare ciò che nessuno più si limita a considerare un mero “pezzo di ferro”, diamo voce al protagonista, parla, finalmente, l’HH-3F… Leggi tutto “La parola al Pellicano”

Noi del Soccorso al tempo dei “Pellicani”

tratto dal raccontoLo Stormo del sacrificio

– di Antonio “Totonno” Toscano –

Vai alla linea elicotteri
Elicotteri? Ma che c’abbiamo anche gli elicotteri?

   E sì che li avevamo, erano belli, potenti, capaci di un impiego inaspettato, flottavano nell’acqua come giganteschi pellicani, si alzavano in volo ed atterravano in punti incredibili, andavano di notte in mezzo al mare senza riferimenti, cercavano, trovavano e recuperavano. Andavano sui monti con la forza residua che consentiva loro la potenza dei motori, atterravano in lande scoscese, recuperavano gente da dirupi spaventosi, portavano a termine missioni “borderline”.
Leggi tutto “Noi del Soccorso al tempo dei “Pellicani””