Venerdì 30 aprile, in una calda giornata salentina, l’84° Centro SAR di Brindisi ha ricevuto la graditissima visita del Gen. B. Pellegatti Federico Maria, vice comandante del Comando Forze da Sbarco e Direttore del Centro Integrazione Anfibia di Brindisi.
La visita non ha rivestito un carattere ufficiale, ma è stata mossa dalla semplice volontà del Generale di voler conoscere le altre realtà militari presenti nel territorio.
La visita è iniziata con un buffet presso il Circolo Ufficiali del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, preceduta da una breve sosta nei giardini antistanti il Circolo, in cui il Generale, in compagnia del Colonnello Fersini, comandante del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, e del Maggiore Palermo, comandante dell’84° Centro SAR, ha potuto godere del tepore di una giornata dai lineamenti più estivi che primaverili e della vista del mare che sì a poca distanza lambisce le coste della città di Casale.
Dopo un breve rinfresco, allietato dalla spiccatissima simpatia e disponibilità del Generale, i presenti si sono recati presso i locali che sono sede dell’84° Centro SAR, dove al Generale è stato presentato un accurato briefing sul lavoro del 15° Stormo e dei suoi Centri, sia in ambito SAR che C/SAR. Leggi tutto “Visita del Vice Comandante Forze da Sbarco all’84° Centro”





Dalla fervida intuizione del “pater sommozzatorum” Franco Papò e con la spinta organizzativa e riflessiva del Col. Nicola Dellino, nel 1968 la Sicurezza del Volo dello SMA diede vita al progetto di dotare l’Aeronautica Militare di una nuova specialità: i Sommozzatori-Soccorritori. Dopo una prima esperienza presso la Marina Militare che brevettò 5 sottufficiali, la Essevvù decise di intraprendere la strada maestra e di affidare alla Federazione delle Attività Subacquee del CONI la formazione del personale. Precisamente fu chiamato in causa il grande Maestro Duilio Marcante (un’autorità mondiale nel campo della didattica) che era Direttore del Centro Didattico di Genova-Nervi, un uomo-pesce dal quale imparare tanto. Furono selezionati a cura dell’IML un primo nucleo di personale proveniente non più dalla categoria antincendi, ma dal personale di governo; i volontari idonei alle visite mediche giunsero a Genova la mattina del primo novembre del 1968. 
“Assalito da numerosi caccia durante un’azione contro unità navali, colpito ad una spalla, con una gamba maciullata da una pallottola esplosiva e l’altra spezzata, incurante dell’atroce dolore per le gravissime ferite, avvinghiato in magnifico slancio alla sua arma, persisteva nel fuoco abbattendo con precise raffiche due caccia avversari.
